Piazza san Lorenzo, pini da abbattere
Piazza san Lorenzo, pini da abbattere

Pistoia, 13 aprile 2021 - Giovedì 15 e venerdì 16 aprile in piazza San Lorenzo saranno abbattuti due pini, dopo che i tecnici hanno evidenziato alcune criticità. Dei 14 pini domestici presenti, infatti, «due esemplari - spiega il Comune - mostrano un’accentuata inclinazione verso la strada, una chioma sbilanciata e rami in torsione e secchi, caratteristiche che ne minano la stabilità. Questi alberi possono rappresentare un serio pericolo per l’incolumità dei passanti». L’intervento – si spiega - è autorizzato dalla Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio, e sarà seguito dalla messa a dimora di altri esemplari a compensazione di quelli abbattuti. Una verifica di tutti gli alberi con tecnici esterni e con il metodo Vta (Visual tree assessment) è stata svolta nel mese di ottobre; oltre a due abbattimenti è stato programmato un monitoraggio periodico delle piante in piedi e interventi di potatura finalizzati ad alleggerire la chioma e alla ripulitura dalle parti secche. «Le verifiche svolte in piazza San Lorenzo – sottolinea Alessio Bartolomei, assessore al verde pubblico – hanno evidenziato la necessità di intervenire su due piante fortemente sbilanciate, aspetto che potrebbe pregiudicarne la resistenza strutturale. Purtroppo non è possibile agire diversamente perché quei pini costituiscono un pericolo per la pubblica incolumità. Dobbiamo giocare d’anticipo, evitando la caduta naturale dei rami e delle piante stesse, e sostituendole con alberi più giovani. La messa a dimora di nuovi esemplari è prevista verso la fine dell’anno, nella stagione migliore per le piantagioni, scegliendo essenze arboree più idonee all’area in cui devono essere collocate. L’Amministrazione comunale punta infatti al mantenimento, al ringiovanimento e all’incremento del patrimonio arboreo cittadino». Per permettere l’esecuzione dei lavori, giovedì 15 e venerdì 16 aprile, dalle 8 alle 16, in piazza San Lorenzo sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata. Il traffico veicolare sarà deviato sulla parte della carreggiata non interessata dal cantiere, consentendo il transito pedonale lungo un percorso protetto.