Il Pd ha votato contro ai due punti sul bilancio presentati nell’ultimo consiglio comunale: variazioni e assestamento degli equilibri. Il capogruppo, Guido Del Fante, spiega le ragioni. "Come gruppo consiliare Pd – riferisce - abbiamo fatto presenti i disagi subiti a seguito della mancata ricezione della documentazione contabile utile ad esprimere un voto consapevole. Non avendo avuto la possibilità di aprire un dibattito in commissione, abbiamo chiesto chiarimenti su alcuni temi in merito alle variazioni di spesa previste nel triennio 2024 2026, come il taglio di 50.000 euro alle spese per il sociale e la corrispondente maggiore spesa per 60.000 euro. In particolare abbiamo chiesto se ci saranno implicazioni sui servizi erogati per il taglio di 40.000 euro alla spesa per la Società della salute e al taglio di 10.000 euro ai centri estivi per i bambini. Altro taglio, per il 2025 e 2026, della metà delle spese previste per la manutenzione dei cimiteri che passano da 125.000 euro preventivate nel corso dei due anni a 60.000. Ci è stato garantito - riferisce Del Fante - che non ci saranno variazioni nei servizi, mentre ci è stato confermato che il taglio alla manutenzione dei cimiteri serve per mantenere inalterata la spesa sul sociale. Riteniamo che sarebbe stato opportuno attingere da altre voci di bilancio per garantire continuità al servizio sociale – conclude -, senza compromettere la manutenzione dei cimiteri che, come sappiamo, necessitano di un importante lavoro di ammodernamento".
p.s.