Rinviato il sopralluogo dei cittadini alla discarica di Fosso del Cassero

Romagnoli, presidente del comitato: "Presto comunicheremo nuova data"

Rinviato il sopralluogo dei cittadini alla discarica di Fosso del Cassero

Rinviato il sopralluogo dei cittadini alla discarica di Fosso del Cassero

"Ci siamo visti costretti a rimandare la visita alla discarica, a causa delle condizioni meteo. Comunicheremo la nuova data ai cittadini interessati non appena sarà stata decisa". Questo è quanto fatto sapere da Francesco Romagnoli, presidente del Comitato cittadino della discarica del Cassero, a proposito del sopralluogo inizialmente fissato per lo scorso 16 ottobre e poi annullato. Si trattava della "replica" dell’iniziativa aperta alla cittadinanza già svoltasi con successo lo scorso luglio. In quell’occasione, circa venti persone (dopo essersi prenotate) furono accompagnate dal comitato e dal personale di Herambiente a visitare il sito di Fosso del Cassero, con la possibilità di porre domande ed ottenere risposte da parte di alcuni esperti.

Una visita che sarà comunque replicata in futuro, stando a quanto annunciato dal comitato: nei prossimi giorni potrebbe già essere ri-calendarizzata. Il prossimo mese dovrebbe inoltre lasciare in dote qualche indizio in più per quanto concerne il futuro stesso della discarica, considerando la Conferenza dei Servizi fissata per il 21 novembre e l’onda lunga delle polemiche legata al precedente incontro.

L’oggetto della Conferenza era la richiesta del gestore del Cassero di portare la capienza della discarica a 3.392.500 metri cubi, senza che ciò richieda la necessità di ampliarne gli spazi: si tratterebbe di una rivalutazione rispetto alla precedente misurazione effettuata nel 2007, con i moderni strumenti che hanno evidenziato l’opportunità di poter contare su ulteriori metri cubi (allora non rilevati).

Il vice-sindaco Federico Gorbi aveva fatto sapere di aver ribadito anche in quella sede il "no" con cui il consiglio comunale si era espresso sull’argomento, ma Pd e Serravalle Civica avevano puntato il dito contro il "parere tecnico favorevole" espresso dal Comune. Per una discussione che promette di andare avanti a lungo.

Giovanni Fiorentino