
Rifugio Croce Arcana: "E’ preda dell’incuria"
Il Rifugio della Croce Arcana è in balia di incuria e vandalismo. La denuncia arriva dal consigliere comunale Andrea Tonarelli. Il fabbricato si trova a metà strada tra il lago Scaffaiolo e il Rifugio Capanno Tassoni, quest’ultimo già in territorio emiliano. Il Rifugio della Croce Arcana, i cui lavori di ristrutturazione erano iniziati qualche tempo fa, è composto da un ampio fabbricato, rimasto in fase di rifacimento. Tonarelli chiede che venga messo in sicurezza e che vengano terminati i lavori. "Gli altri due rifugi, Lago Scaffaiolo e Capanno Tassoni – rileva Tonarelli – oggi sono mete ambite dai turisti che devono prenotare con mesi di anticipo per poter trovare posto. Una prospettiva che potrebbe essere realtà anche per il Rifugio Croce Arcana, dove i lavori sono già iniziati, e che porterebbe, oltre ai tanti turisti, posti di lavoro sulla nostra montagna". E poichè i primi due rifugi non riescono a soddisfare le numerose richieste di accoglienza, quello della Croce Arcana costituirebbe un eccellente risposta a questo bisogno. La cifra per provvedere ai lavori risulta disponibile, infatti la comunicazione di Tonarelli sottolinea che: "1.516.699 euro sono i fondi già stati stanziati da tempo per questo impianto e per la sua ristrutturazione". In effetti il fabbricato è facilmente accessibile a chiunque perchè le chiusure sono di fatto inesistenti: i teli di plastica giacciono abbandonati nei dintorni, quindi se qualcuno decidesse di entrare non troverebbe alcun impedimento, ma incontrerebbe invece tutti i rischi di un immobile in abbandono. "Non si capisce perché ci sia questo rallentamento ai lavori. Peraltro già a suo tempo, quando il fabbricato era di proprietà della Comunità Montana, ci furono consistenti problemi i cui strascichi sono passati dalle aule del tribunale, – sottolinea Tonarelli – certo con un poco più di attenzione il Bivacco sarebbe operativo da tempo. Al momento si rileva che questa incuria crea problemi di sicurezza. Ci sono famiglie che vengono a camminare con il rischio che un bimbo si infili dentro e si faccia male".
Il Bivacco, che prende il nome di Armando Manzani, mentre l’altra parte della struttura ricorda l’insegnante Cecioni, che vi portava con frequenza gli allievi, si espande su 230 metri quadri. C’è una camerata di circa 20 metri quadri, oltre ai bagni. La proprietà, che si trova nel Comune di Abetone Cutigliano, è attualmente in capo alla Provincia di Pistoia e l’impresa che dovrebbe terminare l’opera è la Ccm Finottello srl.
Andrea Nannini