Un'ambulanza (Foto di archivio)
Un'ambulanza (Foto di archivio)

Sambuca Pistoiese, 10 ottobre 2019 - Pavanta è ancora sconvolta per il terribile incidente in cui, giovedì sera, ha perso la vita il 70enne Renato Ugolini. Il fatto si è consumato intorno alle 18, nella sua abitazione, in basso al paese, dove viveva solo, da quando era scomparsa sua madre, lo scorso anno. L’uomo era appena rientrato a casa: poco prima era stato visto al bar. Stava accendendo la stufa, una di quelle economiche da cucina, col piano in ghisa e il forno.

Renato Ugolini

Ma, per motivi non ancora ben chiari, si è ustionato, tanto che i suoi abiti erano bruciati. Renato, dopo l’incidente, è riuscito a uscire dall’abitazione, ma subito dopo si è accasciato a terra. Sarà l’autopsia a chiarire la causa esatta della morte. Alcuni vicini di casa, vedendolo dal terrazzo, sono corsi al bar in cerca di aiuto.

«Tornando da lavoro, mi sono imbattuto nella gente che correva verso casa di mio zio – riferisce il nipote Francesco Ugolini –: ho inchiodato la macchina e mi sono precipitato anch’io». A niente sono valsi i soccorsi. Sul posto c’erano l’ambulanza da Porretta, i vigili del fuoco, i carabinieri per i rilievi. «Mio zio era in pensione da almeno dieci anni – spiega Francesco – aveva fatto il muratore e prima anche il macellaio. La morte della madre era stata un duro colpo». Andava sempre a trovarla al cimitero, con la sua Ape. Renato, che aveva già perso il fratello Giuseppe, lascia l’altro fratello Romano, oltre al nipote. «Da giovane – prosegue Francesco – Renato aveva l’hobby della pesca, andava a castagne e a funghi e aveva giocato a bocce».