La Festa della Polizia
La Festa della Polizia

Pistoia, 10 aprile 2018 - «I DATI STATISTICI documentano un calo dei reati, nonostante ciò il cittadino è convinto che la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica non sia soddisfacente. Occorre cambiare rotta, superare la logica del dato favorevole e dare risposte innovative alle esigenze di nuova sicurezza, interpretando il bisogno di protezione della comunità».

 

Così ha parlato il questore di Pistoia Salvatore La Porta, nel salone Regina delle Terme Tettuccio, a Montecatini, in occasione della festa provinciale della polizia. «Sulla base di una disamina dell’andamento della criminalità sul nostro territorio – ha proseguito – riferita al periodo tra aprile 2017 e aprile 2018, i dati riferiti ai reati che destano maggiore allarme sociale, contro il patrimonio e legati agli stupefacenti, sono in calo, già da qualche anno, con un significativo decremento sui furti su auto in sosta, diminuiti del 40%, e delle rapine, calate del 20%. Gli arresti sono stati 200, con 1160 persone denunciate in stato di libertà. Significativo è stato il contrasto alla vendita di stupefacenti, con le operazioni Black Station, a Montecatini, Parchi sicuri, White spring e Bomba express».

 

Nel corso della manifestazione sono stati dati alcuni riconoscimenti ai poliziotti per le attività svolte. Due lodi sono state consegnate dal presidente del tribunale Fabrizio Amato ai sovrintendenti capo Massimo Del Carlo e Massimo Quilici, del commissariato di Pescia, per l’arresto di due cittadini stranieri, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Altrettante onorificenze sono andate al sovrintendente capo Enrico Vannucchi e all’agente Marisa Vinci, che le hanno ricevute dal procuratore capo Paolo Canessa, per l’arresto dell’autore di un furto avvenuto a Pistoia. Un’altra coppia di lodi sono andate all’agente Maurizio Penza e all’agente Marisa Vinci per l’arresto di una persona responsabile di un furto aggravato ai danni di un’attività commerciale di Pistoia.

 

Il premio è stato consegnato dal comandante provinciale dei carabinieri Lucio Pica. L’ultima lode è andata al sovrintendente capo Daniele Narducci, premiato dal comandante provinciale della finanza Francesco Tudisco, per aver arrestato in flagranza quattro pregiudicati, responsabili di furto aggravato ai danni di un’azienda. La consegna di una targa in memoria del commissario Marco Pozzoli della Polstrada, scomparso di recente, ai familiari da parte del questore La Porta e del vescovo di Pescia Roberto Filippini ha rappresentato senza dubbio un momento davvero commovente.

 

L'ELOGIO ALL'ISPETTORE PIERI

 

«UN SALUTO speciale e un abbraccio sincero a nome dei colleghi e di tutta la comunità della polizia va all’ispettore capo Paolo Pieri del commissariato di Montecatini, rimasto seriamente ferito nel tentativo di identificare e far desistere due pregiudicati che importunavano pesantemente alcune donne». Il questore Salvatore La Porta, durante il discorso tenuto nel salone Regina delle Terme Tettuccio, ha rivolto un pensiero particolare nei confronti del poliziotto vittima di una brutale aggressione, martedì 13 marzo, nella città termale, mentre cercava di fermare una coppia di ubriachi intenta a molestare la gente in pieno centro. Quel giorno, Pieri, 52 anni, in servizio a Montecatini dal 2002, era libero dal servizio, e stava passeggiando nella zona di corso Roma, come fa spesso nel tempo libero. Proprio in quel momento, i due rumeni, uno dei quali era al tempo minorenne, stavano vagando nella zona, sotto l’effetto dell’alcool, intenti a disturbare i clienti di bar e negozi. Pieri, dopo essersi reso conto della situazione, ha deciso di affrontarli, con un invito a comportarsi meglio. Dopo un primo scambio di battute, gli animi si sono accesi ed è partita una colluttazione. Il rumeno più grande ha cercato di colpire il poliziotto lanciandogli contro una bottiglia, ma lui è riuscito a evitarla. Purtroppo, il minore, che si trovava alle spalle di Pieri, gli ha rotto un altro contenitore di vetro sul viso. Poi, in modo barbaro e feroce, lo ha sfregiato in faccia con il collo della bottiglia. L’ispettore ha riportato anche la rottura di due incisivi, forse a causa delle botte ricevute mentre era a terra.

 

Anche se, al momento, si trova ancora in malattia, Pieri non è voluto mancare alla festa della polizia, dove si è presentato in divisa. Il questore La Porta ha rimarcato il valore simbolico di questa vicenda, nell’ottica della tutela delle regole fondamentali della convivenza civile. «L’episodio – ha sottolineato – è uno dei tanti esempi dell’oscuro lavoro che i poliziotti di questa provincia fanno ogni giorno per far rispettare le regole, affinché tutti i cittadini possano vivere pacificamente la propria libertà». Gli agenti del commissariato di Montecatini, diretto dal vicequestore Mara Ferasin, sono riusciti a catturare pochi minuti dopo l’aggressore più giovane, oggi in custodia cautelare all’interno di un carcere minorile, e subito dopo il maggiorenne, arrestato insieme a un connazionale che lo nascondeva in casa.