"L’informazione è consapevolezza"

La Fondazione Caript sostiene il campionato di giornalismo "Cronisti in classe" per educare i giovani alla lettura critica e alla corretta informazione, fondamentali per il futuro.

"Credo che un’iniziativa come il campionato di giornalismo, coinvolgendo da protagonisti i giovani, realizzi un percorso formativo in un ambito particolarmente importante". Lo ha dichiarato Lorenzo Zogheri, presidente della Fondazione Caript, a proposito dei motivi che hanno spinto l’ente a supportare con convinzione la ventiduesima edizione di "Cronisti in classe". Anche Fondazione Caripit ha infatti riconosciuto uno degli obiettivi principali dell’iniziativa rivolta agli alunni delle scuole del territorio: abituare i più giovani alla lettura, alla produzione e alla critica dei testi è fondamentale per formare al meglio gli adulti consapevoli e responsabili del domani. Ancor più in un momento storico dove le "fake news" sono davvero dietro l’angolo: saper distinguere fra notizie vere e falsità diventa importante. "Oggi più che mai, in un contesto nel quale le possibilità di accedere all’informazione sono praticamente illimitate e facilmente accessibili a tutti, è fondamentale essere in grado di comprendere i meccanismi della comunicazione, a partire dall’attendibilità delle fonti – ha aggiunto Zogheri a tal proposito, rimarcando l’importanza di una corretta informazione - per questo, l’educazione alla corretta informazione è ormai da valutare come una parte imprescindibile delle possibilità di esercitare appieno i propri diritti di cittadinanza". E con questi presupposti, la Fondazione ha scelto di sostenere ancora una volta la manifestazione promossa dal nostro quotidiano, invitando i partecipanti ad essere curiosi e creativi. "Come Fondazione abbiamo rinnovato anche in questa edizione il nostro sostegno al campionato del quotidiano La Nazione – ha concluso Zogheri - che persegue questi scopi in modo coinvolgente per gli studenti, stimolandone la curiosità e la creatività. Per noi, dunque, si tratta di cogliere l’opportunità di un’iniziativa in un settore, quello della formazione, cui stiamo dedicando crescenti attenzioni e risorse".

Giovanni Fiorentino