REDAZIONE PISTOIA

Lavori sospesi da un anno. La voragine rimane aperta. Ed è polemica in Comune

Il vicesindaco Guazzini annuncia che a breve partiranno le opere di ripristino Insoddisfatto il consigliere Paperetti, che chiedeva un riscontro preciso.

Il vicesindaco Guazzini annuncia che a breve partiranno le opere di ripristino Insoddisfatto il consigliere Paperetti, che chiedeva un riscontro preciso.

Il vicesindaco Guazzini annuncia che a breve partiranno le opere di ripristino Insoddisfatto il consigliere Paperetti, che chiedeva un riscontro preciso.

"L’intervento sulla voragine di via Primo Maggio è molto complesso ma inizierà a breve". Così l’assessore ai lavori pubblici e vicesindaco di Montale Alessio Guazzini ha risposto ad un’interpellanza del centrodestra, presentata dal consigliere Michael Paperetti, che chiedeva perché non ci siano stati lavori da un anno, cioè dal 2 novembre 2023, quando in seguito all’alluvione, si è determina una voragine nel camminamento pedonale che collega via Primo Maggio a via Masini. "Ci risulta che in seguito a quella voragine – ha spiegato Paperetti – un’abitazione abbia perso l’agibilità, il camminamento è rimasto interrotto ed è stato chiuso prima con delle transenne basse per noi poco sicure, poi con transenne più alte, ma senza che sia stato compiuto finora alcun intervento". Paperetti ha chiesto nell’interpellanza la data dell’inizio dei lavori e la data della riapertura del percorso pedonale.

L’assessore Guazzini ha risposto leggendo una nota redatta dall’ufficio tecnico. La nota informa che la voragine si è prodotta per la rottura della condotta in cui è stato tombato un tratto del fosso della Badia, uno dei piccoli ma rilevanti corsi d’acqua che attraversano l’abitato di Montale. L’evento, provocato dall’alluvione, conferma come le tombature dei fossi costituiscano ormai un grosso problema dal punto di vista idrogeologico . Nel punto in cui è avvenuta la rottura nel percorso pedonale di via Primo Maggio il fosso della Badia è profondo e incassato tra proprietà private e abitazioni, per cui c’è stato bisogno di pianificare un intervento molto comèplesso anche per la presenza di molti sottoservizi.

I gestori di tali sottoservizi, in particolare gas, corrente elettrica e acquedotto, sono stati chiamati a deviare le loro linee di passaggio. I lavori comporteranno opere di sostegno dei terreni circostanti anche per la vicinanza di molte abitazioni. L’assessore Guazzini ha assicurato che l’intervento inizierà a breve. Il consigliere Paperetti si è dichiarato insoddisfatto perché chiedeva una data precisa.

Giacomo Bini