"La notte delle edicole". Le luci restano accese

Stasera sarà, in tutta Italia, la "Notte delle edicole", che lasceranno le insegne illuminate sino alle 22.30. Il sindacato nazionale giornalai d’Italia (Sinagi) ha lanciato questa iniziativa perché la situazione che si è venuta a creare nella filiera editoriale nell’ultimo decennio impone una svolta decisa e un cambio di rotta: troppe edicole hanno chiuso e stanno chiudendo. E le città perdono un presidio importante. Tra le edicole pistoiesi che lasceranno tutto illuminato quella di Nadia Orsini, che si affaccia sul primo tratto della via Fiorentina, vicino alla Conad del Fagiolo. "Partecipo volentieri a questa iniziativa, e lascerò fuori anche le locandine", ci ha detto ieri Nadia, che si è data tanto da fare, come i nostri lettori ricorderanno, nel difficile periodo dell’emergenza sanitaria e ha portato i giornali a chi non poteva uscire di casa, addirittura fino a Lamporecchio, e ancora aiuta i suoi clienti che hanno difficoltà a muoversi da casa in maniera autonoma.

Anche Pistoia, è sotto gli occhi di tutti ha visto chiudere, negli ultimi tempi, diverse edicole, in particolare quelle a ridosso del centro che hanno lasciato sguarniti i nostri lettori, soprattutto le persone più anziane, ma anche dalla periferia arrivano segnali disagio. Andare all’edicola, come sottolineano in molti è uno stimolo per uscire, per mantenere la socialità, un’edicola è anche un luogo di incontro, di scambio di opinioni. Il sindacato dei giornalai chiede di rinnovare il contratto nazionale con gli editori e di ripensare all’organizzazione della distribuzione locale. Le edicole sono un presidio, i giornali pure.