Caos inceneritore. Betti smentisce: "Nessun incontro con la Regione"

Il sindaco di Montale ha replicato alle "accuse" di Vannuccini "Nessuno di noi presente. Davanti abbiamo un percorso chiaro". Le opposizioni: "Cis non ci ha consegnato la documentazione".

Caos inceneritore. Betti smentisce: "Nessun incontro con la Regione"

Caos inceneritore. Betti smentisce: "Nessun incontro con la Regione"

L’inceneritore di Montale è sempre al centro del dibattito pubblico. Il sindaco montalese Ferdinando Betti smentisce di aver partecipato ad una riunione con l’assessore regionale Monia Monni in cui si sarebbe deciso il mantenimento per altri sette anni dell’attuale inceneritore. Che tale riunione, tra l’assessore regionale e i tre Comuni della piana, abbia avuto luogo lo ha riferito il segretario del Pd di Agliana, Massimo Vannuccini. Dopo poche ore dalla pubblicazione delle dichiarazioni di Vannuccini è arrivata la precisazione del sindaco di Montale con un post sul suo profilo facebook, intitolato eloquentemente "Facciamo chiarezza".

"Nessuno dell’Amministrazione di Montale era presente all’incontro citato con l’assessore regionale all’ambiente Monia Monni – afferma Betti – e non ho dato nessuna delega a parlare e proporre proposte in nome nostro. Detto ciò – prosegue il sindaco di Montale – davanti a noi abbiamo un percorso ben definito, chiaro e condiviso. Le tre proposte arrivate in risposta alla manifestazione d’interesse pubblicata da Cis Spa sulla riconversione eo ammodernamento dell’impianto saranno presentate in un percorso partecipato unitario in capo a Cis Spa. Sarà l’occasione per una discussione e un confronto con i cittadini, le associazioni di categoria, gli enti e tutti i portatori di interesse. Solo alla fine di questo doveroso percorso, come ho ribadito un tutte le sedi – conclude Betti – ci potrà essere una decisione consapevole sul futuro dell’impianto. E comunque alla fine la decisione finale qualunque sia non potrà che passare dalla discussione e voto dei consigli comunali, soprattutto quello di Montale".

Intanto i due gruppi di opposizione Insieme per Montale e Centrodestra hanno inviato un esposto al prefetto di Pistoia in cui protestano per non aver ricevuto dal Cis spa la documentazione sulle tre proposte sul futuro dell’inceneritore. I due capigruppo Barbara Innocenti (Insieme per Montale) e Lorenzo Bandinelli (centrodestra) lamentano che era loro diritto avere tale documentazione in vista della commissione consiliare di Montale convocata per il prossimo 18 ottobre (al centro Nerucci alle ore 18) dedicata all’illustrazione delle tre proposte da parte dell’amministratore unico del Cis spa. I due gruppi chiedono l’intervento del prefetto in quanto "l’assenza di tali documenti ci impedisce di fatto di intervenire con cognizione di causa alla commissione per la quale occorreva un congruo tempo per lo studio dei progetti".

Giacomo Bini