REDAZIONE PISTOIA

Bruno Tempestini investito per la seconda volta: appello per maggiore sicurezza in via Buonarroti

Bruno Tempestini, 83 anni, chiede segnaletica migliore e sicurezza dopo essere stato investito sulle strisce pedonali.

Tempestini ha traumi anche. al volto. E’ ispettore onorario della Sovrintendenza: «Mi dispiace tanto non poter essere alla riapertura del corridoio vasariano»

Tempestini ha traumi anche. al volto. E’ ispettore onorario della Sovrintendenza: «Mi dispiace tanto non poter essere alla riapertura del corridoio vasariano»

Investito per la seconda volta sulle strisce pedonali davanti a casa sua in via Buonarroti alla Stazione, Bruno Tempestini chiede una migliore segnaletica e maggiore sicurezza su una strada, quella che porta al sottopasso ferroviario, sempre più trafficata.

Tempestini tornava a casa poco dopo le sei del pomeriggio, provenendo dalla vicina stazione ferroviaria quando, mentre attraversava la strada, è stato travolto da un furgoncino che veniva da Agliana e stava per infilarsi nel sottopasso. E’ intervenuta una pattuglia dei Carabinieri che ha eseguito i rilievi del caso e Bruno Tempestini è stato trasportato al pronto soccorso con un trauma al ginocchio sinistro e la probabile frattura della rotula e contusioni al volto. La prossima settimana sarà rivalutato all’ospedale dove si deciderà se sottoporlo a un intervento chirurgico al ginocchio.

Tempestini aveva subito un analogo investimento alcuni anni fa, sempre sulle stesse strisce, solo da parte di un veicolo proveniente dalla parte opposta e con danni fisici più lievi. "Ci vuole una segnaletica più visibile – dice Tempestini – che avverta in anticipo del passaggio pedonale e che induca i veicoli a moderare la velocità, che è sempre troppo alta. Dovrebbe essere ripresa anche l’idea di realizzare una piccola rotatoria all’incrocio con via Alfieri e occorrerebbe vietare del tutto la circolazione ai veicoli più pesanti".

La via Buonarroti è stata oggetto anche di una discussione nell’ultima riunione del consiglio comunale dove il centrodestra ha presentato una mozione sulla occupazione del marciapiede da parte delle auto che costringe i pedoni a camminare nel mezzo della strada. La mozione, con alcuni emendamenti proposti dalla giunta, è stata approvata da tutto il consiglio comunale e impegna l’amministrazione ad assicurare un camminamento pedonale protetto e sicuro. La soluzione tecnicamente più realizzabile consiste nella collocazione di dissuasori che proteggano il camminamento.

"La sicurezza di chi va a piedi va tutelata – dice Tempestini –, lo spazio c’è per il marciapiede e anche per le auto in sosta, a condizione che non vengano parcheggiate dove c’è il segnale di stop come viene fatto ora". Bruno Tempestini ha 83 anni portati molto bene ed è Ispettore Onorario della Sovrintendenza Archeologica per le zone di Montale, Agliana e Montemurlo. Appassionato di arte, ogni giorno è solito recarsi a Firenze in treno a visitare i suoi amati musei, cosa che non ha potuto fare dopo l’incidente che lo ha Immobilizzato a letto. "La cosa che più mi dispiace – dice – è non poter esserci alla riapertura del corridoio vasariano il 20 dicembre prossimo. Era un evento molto atteso, conto comunque di tornarci appena mi sarò rimesso anche da questo secondo incidente".