Pesa l’incognita Bonfanti. Prime valutazioni positive

Il calciatore è uscito al 71’ toccandosi la gamba: crampo o contrattura?. Il grande vantaggio dei nostri: un giorno in più di riposo rispetto al Modena.

Pesa l’incognita Bonfanti. Prime valutazioni positive

Nicholas Bonfanti (. foto Alive

di Michele Bufalino

Contro il Modena Aquilani sarà costretto a diverse valutazioni per il primo turno infrasettimanale, dopo diversi mesi, e il turnover sembra più di una ipotesi. Tutto ruota anche intorno alle condizioni di Nicholas Bonfanti. Il calciatore è uscito al 71’ toccandosi la gamba, anche se dalle primissime valutazioni sembrerebbe si tratti solo di crampi e non una contrattura o un affaticamento muscolare. Se così fosse non ci sarebbero dubbi sul suo impiego contro i canarini, che sia dal primo minuto o dalla panchina. A pesare però saranno anche le assenze di Marius Marin, squalificato dopo il giallo in diffida ricevuto proprio sabato contro il Venezia, così come peserà anche l’assenza dello stesso Ernesto Torregrossa, infortunatosi la scorsa settimana. Il Pisa ha comunque un grande vantaggio e deve saperlo sfruttare al meglio. I nerazzurri infatti hanno di fronte un giorno in più di riposo rispetto al Modena, in campo oggi contro lo Spezia. Per affrontare questa partita Aquilani ieri in allenamento ha fatto fare una seduta di defaticamento ai calciatori scesi in campo sabato, mentre gli altri hanno svolto allenamento completo con partitella. Si è svolta anche una seduta tattica analizzando gli avversari, che all’andata hanno vinto 2-0. Il turnover però è il grande tema della sfida di mercoledì, fermo restando che sabato c’è il Cittadella e, in ogni caso, molti giocatori saranno in debito d’ossigeno. Qualche indicazione in merito è già arrivata dalla partita di sabato col Venezia. Hermannsson infatti potrebbe ripartire titolare prendendo il posto di Calabresi, dopo essergli subentrato nel finale di gara contro il Venezia. L’ex Lecce infatti era molto stanco e potrebbe rimanere in panchina. Anche Miguel Veloso, sostituito da Barberis, potrebbe restare nuovamente in panchina, sostituito magari proprio dall’ex Monza. L’incognita più importante però sarà sostituire Marin. Potrebbe esserci l’opportunità di arretrare Touré, oppure di riproporre Piccinini dal primo minuto. Sulle fasce uno tra Esteves (uscito stanchissimo) e Barbieri, potrebbero essere rilevati da Beruatto, che ha giocato una buona mezz’ora, pur senza brillare. Poi ci sarà la grande incognita della trequarti. Valoti è molto difficile che possa ripartire dal primo minuto contro il Modena e Aquilani potrebbe davvero consentire ad Arena di prendere il suo posto dal primo minuto.

Sarà l’occasione anche per valutare l’impiego di Lisandru Tramoni e il rilancio di Moreo, finora autore di prestazioni rivedibili in questa stagione, mentre Mlakar potrebbe prendere il posto di Bonfanti, se quest’ultimo avrà problemi di tenuta atletica. Di sicuro qualcuna di queste opzioni è stata valutata in queste ore dallo staff tecnico, alle prese con diversi rebus in varie parti del campo. Difficile invece rinunciare a calciatori del calibro di Caracciolo o Canestrelli che difficilmente saranno sostituiti contro il Modena.

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