I nerazzurri e la certezza del numero uno. Nicolas, un portiere al top della categoria

Lo dicono le prestazioni sul campo, lo confermano anche le statistiche. Il 35enne brasiliano è stato più volte decisivo

I nerazzurri e la certezza del numero uno. Nicolas, un portiere al top della categoria
I nerazzurri e la certezza del numero uno. Nicolas, un portiere al top della categoria

Tra i migliori giocatori del Pisa c’è il portiere Nicolas Andrade. L’estremo difensore nerazzurro infatti ha raggiunto il quinto clean sheet della stagione contro la Cremonese a fronte di prestazioni importanti. Il giocatore, con i suoi 35 anni, è sul podio dei più anziani ed esperti della categoria nel suo ruolo dietro solo ad Emanuele Viviano dell’Ascoli (38 anni) e alla pari con Giacomo Poluzzi del Sud Tirol (35). Nicolas è l’unico giocatore nerazzurro a non aver saltato neanche un minuto in questa stagione con 1350 minuti disputati all’interno delle 15 partite giocate dal sodalizio nerazzurro. Attualmente– anche grazie a lui – la difesa nerazzurra è la settima migliore del campionato con 15 reti subite e la media perfetta di una rete a partita incassata. Su 50 tiri puliti nello specchio della porta Nicolas ne ha parati 35 con il 70% delle parate per tiro subito del del campionato e il 33% di gare con la porta inviolata.

Numeri in media con gli altri colleghi di reparto, con il miglior estremo difensore che resta Matteo Pigliacelli del Palermo, con il 74,5% di parate su tiri in porta subiti. Il contratto di Nicolas scade a giugno 2025 e per il momento il problema del rinnovo non sembra essere una priorità. Ripercorrendo le gare senza reti subite all’attivo, tutto è partito dalla gara della grande illusione e del grande potenziale, la vittoria in esterna 0-2 a Genova contro la Sampdoria dello scorso 25 ottobre firmata Matteo Tramoni e Alessandro Arena, il primo vittima di un grave infortunio, il secondo persosi un po’ per strada.

Il secondo clean sheet corrisponde anche alla seconda vittoria nerazzurra nel torneo cadetto, un altro successo esterno, stavolta con la Feralpisalò il 23 settembre per 0-1 con rete di Canestrelli, una vittoria che parla tutta in difesa grazie alla prova perfetta del pacchetto arretrato. Terzo clean sheet il pareggio in esterna, tre giorni dopo, contro la Reggiana, così come lo 0-0 con lo Spezia dello scorso 8 ottobre. L’ultimo pareggio con gli occhiali, stavolta con la Cremonese, suggella un percorso che ha visto il Pisa fare quattro risultati utili consecutivi con una vittoria e tre pareggi. Numeri in media e in equilibrio quelli del portiere nerazzurro rispetto ai colleghi estremi difensori, in un campionato tutto sommato molto equilibrato anche tra i portieri, dato che, escludendo la peggiore difesa del torneo (le 29 reti subite dalla Feralpisalò) e le migliori (Cremonese e Venezia con 12 reti al passivo), lo scarto è di pochi gol subiti tra migliori e peggiori squadre del campionato.

Per il momento non c’è ancora stato bisogno di schierare Leonardo Loria, quest’anno secondo portiere dopo l’esperienza da riserva nel Frosinone, con tanto di presenza all’ultima giornata per festeggiare la promozione in Serie A, per un ruolo comunque senza criticità per il Pisa.

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