Cibo e salute, a Pisa il primo master in Healthy Food

Iscrizioni aperte per l'anno accademico 2016/2017

Prevenire mangiando
Prevenire mangiando

Pisa, 18 luglio 2016 - Da ottobre a Pisa sarà possibile studiare alimentazione e salute grazie all'attivazione del master internazionale "Healthy Food: Production, Gastronomy and Marketing". Già aperte le iscrizioni per l'anno accademico 2016-17. Il corso, primo in Italia, nasce grazie dalla collaborazione tra l'Università di Pisa, la Camera di Commercio di Pisa e la Fondazione Campus.

Il master avrà durata annuale (60 CFU) e potranno accedere al master studenti con laurea di primo livello conseguita in Italia o all'estero in qualsiasi ambito. Il master prevede 5 moduli: Storia e cultura enogastronomica e dei prodotti del territorio; Scienza dell'alimentazione: cibo e salute; Sicurezza alimentare; Gastronomia e degustazione; Comunicazione e marketing dei prodotti del territorio ad alto valore salutistico. Le lezioni saranno tenute in inglese.

"L'iniziativa si inserisce nel solco della tradizione di eccellenza pisana nel campo degli studi sui rapporti tra cibo e salute, iniziata con l'istituzione nel 2013 del Centro interdipartimentale di ricerca Nutrafood - Nutraceutica e Alimentazione per la Salute - afferma la professoressa Manuela Giovannetti, direttore del Centro - e grazie a questo nuovo percorso di studi l'Ateneo pisano si colloca in un contesto internazionale di eccellenza, a fianco di alcune prestigiose universita', come quella di Harvard, che da alcuni sono attive nella divulgazione scientifica nel campo della nutraceutica legata alla gastronomia".

"Con questa iniziativa l'Università di Pisa formerà figure professionali dotate di competenze multidisciplinari sulle qualità nutrizionali e nutraceutiche del cibo, in rapporto alle diverse tipologie di produzione, trasformazione e conservazione, nonché alle tradizioni enogastronomiche - afferma il professor Rossano Massai, direttore del dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali, sede del master. I futuri diplomati potranno diventare operatori di imprese ristorative, agroalimentari artigianali e industriali (ristorazione di eccellenza, distribuzione organizzata e specializzata di prodotti alimentari), responsabili di consorzi di produzione e tutela di alimenti e bevande, organizzatori di eventi enogastronomici e di promozione dei prodotti agro-alimentari del territorio, esperti gastronomi, giornalisti e consulenti della comunicazione enogastronomica.