GABRIELE MASIERO
Cronaca

Topo in classe, scuola aperta. Ma pochi alunni sono entrati: "Fatta un’altra sanificazione"

Disappunto della dirigente scolastica per la decisione presa dall’Azienda Sanitaria Locale. L’assessore Buscemi: "Sono state date prescrizioni che saranno seguite dall’amministrazione".

Topo in classe, scuola aperta. Ma pochi alunni sono entrati: "Fatta un’altra sanificazione"

Topo in classe, scuola aperta. Ma pochi alunni sono entrati: "Fatta un’altra sanificazione"

Alla fine ieri la scuola elementare "Livia Gereschi" era regolarmente aperta. Ma i banchi sono rimasti quasi tutti vuoti, perché i genitori dei bambini – dopo la presenza dei topi dei giorni scorsi –, o non si sono fidati oppure semplicemente per motivi logistico-organizzativi, di fronte alla scelta autonoma della dirigente scolastica Rossana Condello di sospendere la didattica in attesa delle comunicazioni dell’Asl, hanno preferito tenere a casa i loro figli. La Asl ha infatti inviato martedì in serata una comunicazione, supportata anche dalla certificazione dell’azienda incaricata della sanificazione, nella quale si assicurava che non vi fosse alcun rischio per gli alunni e il personale.

"Ne ho preso atto – ha commentato la dirigente scolastica – anche se probabilmente io avrei fatto altre scelte. Tuttavia non compete a me decidere se e come intervenire. Posso solo dire che stamani (ieri, ndr) in classe c’erano solo 25 alunni su 173". Ieri mattina l’assessore alle politiche educative, Ricardo Buscemi, era davanti alla scuola prima del suono della campanella, proprio per rassicurare i genitori che tutti gli atti necessari a garantire lezioni in sicurezza erano stati compiuti: "L’autorità sanitaria – ha spiegato – ha preso atto delle attività di derattizzazione effettuate dalla ditta incaricata dal Comune e l’azienda ha indicato la prosecuzione delle attività di monitoraggio, sia all’interno che all’esterno della scuola, per assicurarsi che l’infestazione sia stata debellata con gli interventi eseguiti nei giorni scorsi, senza ravvisare la necessità di chiudere la scuola: la ditta stamani (ieri, ndr) si è nuovamente recata nei locali scolastici e ha verificato che non ci sono altre tracce di presenza dei roditori".

Buscemi ha anche ricordato che "l’Asl non ha prescritto la chiusura della scuola, ha fornito invece altre prescrizioni che sono state o saranno eseguite dall’amministrazione". Secondo l’assessore all’ambiente, Giulia Gambini, "oltre all’attività di monitoraggio, che ha confermato l’inesistenza di una infestazione da roditori, abbiamo disposto comunque un ulteriore intervento di sanificazione straordinaria dei locali scolastici e la ditta incaricata di derattizzazione ha inoltre assicurato che, a scopo precauzionale, continuerà le attività di controllo anche nei prossimi giorni".