Risparmio energetico per 70 palazzi. Caldaie nuove anche per 12 scuole"

"Passo in avanti concreto verso la transizione". Gestione dei consumi e investimenti per 900mila euro .

Risparmio energetico per 70 palazzi. Caldaie nuove anche per 12 scuole"

Risparmio energetico per 70 palazzi. Caldaie nuove anche per 12 scuole"

Attività per l’efficientamento energetico su oltre 70 edifici per ridurre i consumi e un passo concreto del percorso di transizione energetica. Lo prevede l’accordo tra il Comune ed Engie, operatore di riferimento del comparto energetico, tra i principali in Italia per la decarbonizzazione. Il progetto rientra nel più ampio percorso di sostenibilità che l’amministrazione ha messo in campo per un utilizzo più razionale dell’energia e una riduzione degli sprechi. E tra le principali novità c’è il telecontrollo da remoto degli impianti di riscaldamento. "Una novità - ha spiegato il vicesindaco Raffaele Latrofa - che ci consente di eliminare i rischi di blocco delle caldaie lasciando, ad esempio, le scuole al freddo se ciò accade nei week end. Il monitoraggio h24 per 7 giorni su 7 ci consente di intervenire tempestivamente in caso di eventuali malfunzionamenti per procedere alla manutenzione". La presentazione dell’intesa consente al Comune anche di presentare il nuovo energy manager, l’ingegner Francesco Bini Verona, selezionato attraverso un bando a evidenza pubblica. "Per la prima volta - ha aggiunto Latrofa - ci siamo dotati di questa figura che si occupa sotto il profilo tecnico delle politiche energetiche del Comune, dall’efficientamento alla comunità energetica rinnovabile alla prossima gara che faremo come project financing per la pubblica illuminazione. Il contratto con Engi, inoltre, è un passo in avanti sul tema della transizione energetica, in coerenza con gli obiettivi previsti nel programma di mandato. Per i prossimi 6 anni all’azienda vincitrice della gara saranno affidate tutte le utenze che riguardano la gestione del calore di 72 edifici pubblici, scuole, palazzi storici. Il contratto prevede non solo la gestione dei consumi ma anche una quota di investimenti, pari a 900 mila euro, per nuovi impianti, con un risparmio e minore costo nella manutenzione ordinaria e straordinaria. Di primaria importanza l’aspetto ambientale con un’enorme diminuzione di carbonio, pari a 540 tonnellate di Co2 equivalenti alla piantumazione di 3.250 nuovi alberi in città".

Secondo Marco Massari, direttore del’0area nord di Engie Italia, "la partnership con il Comune di Pisa si inserisce nella strategia del gruppo per accompagnare la transizione energetica del Paese e gli edifici sono un cardine delle politiche energetiche a livello europeo, nazionale e locale, in quanto responsabili di circa il 45% dei consumi finali di energia e del 17,5% delle emissioni dirette di Co2 del nostro Paese".