Polfer (foto repertorio)
Polfer (foto repertorio)

Pisa, 22 ottobre 2020 - Era salito a Pontedera sul treno regionale 3115 partito da Firenze e diretto a Orbetello. Ma quando il capo treno gli ha chiesto il biglietto l’uomo gli ha risposto che non ce lo aveva e gli ha mostrato l'unico documento in suo possesso: un certificato medico che attestava la'obbligo di quarantena, ancora per un giorno, per la positività al Covid-19. A quel punto il controllore ha chiesto l’intervento della Polfer di Pisa che ha attivato subito le procedure prevista anti Covid, sia per mettere in sicurezza i viaggiatori, il soggetto stesso e il treno, una volta che la "corsa" è arrivata nella stazione centrale di Pisa.

L’extracomunitario è stato denunciato per violazione della quarantena, così come previsto dalla disposizioni in vigore ed è stato accompagnato coattivamente al suo domicilio a Pontedera, da personale sanitario, a bordo di un ambulanza. Gli agenti hanno poi provveduto a ricostruire il viaggio dell’uomo, la sua permanenza sul treno, gli eventuali contatti. Anche se, dal punto di vista sanitario all’esito dell’indagine, è l’Asl competente a dover prendere le determinazioni in base ai protocolli.

L’uomo, si apprende, è stato subito collaborativo, non ha opposto resistenza alcuna, indossava regolarmente la mascherina. Il treno, inoltre, non era affollato e stava percorrendo la tratta con un carico al di sotto dell’ottanta per cento come da disposizioni anti Covid. Il vagone dove si trovava il soggetto che ancora non aveva terminato la quarantena – forse, visto che era l’ultimo giorno, riteneva di poter già uscire di casa – è stato liberato dai passeggeri e sigillato. Una volta raggiunta la destinazione a Orbetello è stato proceduto con la sanificazione.
 

Carlo Baroni