Tamponi in auto all'ospedale
Tamponi in auto all'ospedale

Pisa, 12 agosto 2020 - E’ tornata a casa dopo una vacanza a Mykonos, e ora è in quarantena a causa della positività al Covid-19. È la studentessa ventenne di Pisa che sabato sera era alla discoteca Seven Apples di Marina di Pietrasanta, e la mattina successiva ha saputo dall’Asl di essere positiva al Covid, racconta al telefono questa brutta esperienza.

"Mi trovavo a Mykonos in vacanza – racconta – e al mio ritorno, di mia spontanea volontà, per tranquillità, ho effettuato il tampone in un laboratorio privato. La mattina dopo, quando il referto è risultato positivo, il laboratorio ha contattato l’Asl e a quel punto sono stata informata". La giovane studentessa sta bene ed è asintomatica: "Non presento alcun sintomo e mi trovo attualmente in isolamento", ha confermato. La studentessa pisana però dice la sua anche sul comportamento della discoteca che fino a ieri pomeriggio ha smentito le voci che si rincorrevano su Facebook e Instagram: "Mi sembra strano che abbiano negato, i dottori mi hanno detto che li avrebbero avvertiti. Io non ho mai contattato direttamente il Seven Apples perché i medici dell’Asl mi hanno detto che non spettava a me farlo, ma a loro. Io mi sono limitata a rispettare le direttive che mi hanno illustrato".

Inviperito e in quarantena invece Gunther Mian, figlio dell’ex presidente del Pisa Maurizio Mian che su Facebook non ha preso bene le parole della discoteca Seven Apples di Marina di Pietrasanta che aveva negato tutto su Facebook, prima del comunicato dell’Asl Toscana Nord Ovest che ieri ha confermato tutto: "Ragazzi non raccontate bugie perché io sono in quarantena per colpa di questa persona che ha fatto il tampone e non ha aspettato il risultato del test, per poi comunicarci il giorno dopo di essere positiva – scrive in un commento Gunther, molto arrabbiato anche con la giovane – Non provate a negare. Io che ero a contatto con lei ho messo a rischio la mia famiglia e quella di altri amici che ora sono nella nostra stessa situazione, quindi non sparate st..., grazie".

Il figlio del noto imprenditore che non vede il padre da tempo e che attualmente si trova in isolamento ha poi proseguito con un ulteriore commento, attaccando direttamente il locale: "Trovo assurdo che lei non vi abbia denunciato il fatto, quindi è palese che siete voi che lo state nascondendo. Con la vostra disinformazione state mettendo a repentaglio la vita di molte persone nel caso il virus si propagasse per un eventuale focolaio scaturito dall’occasione".

Sono parole molto dure, visto che l’Asl ha detto lla giovane risultata positiva di non contattare la discoteca. E il locale stesso ha ammesso l’accaduto soltanto dopo le comunicazioni ufficiali dell’Asl: se la cosa era nota domenica mattina, ed è stata comunicata alla collettività martedì pomeriggio, inutile prendersela col Seven Apples. Ma a far eco alle parole del giovane Mian ci sono decine di commenti sulla pagina Facebook del Seven Apples che in un primo momento aveva negato l’accaduto. C’è chi invita a fare chiarezza: "Ci sono video e prove evidenti del fatto. Mandate un messaggio di scuse ai clienti e non fate ulteriori figuracce". Chi si indigna: "Cancellate anche i commenti!".

Il locale Seven Apples infine è tornato sui suoi passi, ammettendo come quanto riferito fino a quel momento corrispondesse al vero: "Questo post è relativo alle informazioni in nostro possesso all’ora di pubblicazione. Appena possibile forniremo gli aggiornamenti, appena giunti, nell’interesse di tutti».