Leonardo Giordani
Leonardo Giordani

Pisa, 19 luglio 2019 - Pensano agli altri. Anche in questo momento. Anche mentre c’è soltanto dolore. Mamma Stefania sa che i suoi amici sono distrutti. «Quelli che ha conosciuto alla scuola materna – dice con gentilezza e dolcezza – e quelli che ha incontrato più da grande, ma comunque fraterni». A loro, i genitori, Stefania e Federico Giordani, chiedono di restare uniti anche se Leonardino non c’è più. Ma come dice la sua sorella in un messaggio su Instagram: «Io so che adesso sei lassù a guardarmi e a proteggermi da vero fratello maggiore! Buon viaggio».

Leonardo Giordani, 17 anni, è morto dopo aver battuto la testa su quella via maledetta che è la Calcesana, all’altezza di Colignola. Ha frenato con la sua Vespa, forse, l’ipotesi, per un altro mezzo che si trovava davanti a lui e che, a sua volta, si è soffermato per girare sulla destra. La polizia stradale lo sta cercando. E ha lanciato un appello perché chi ha assistito all’incidente si faccia avanti (050-313921). Qualcuno si è presentato negli uffici della sottosezione pisana, in queste ultime ore. Nelle prossime, probabilmente, si terrà l’autopsia per aiutare a capire inquirenti (segue il caso il sostituto procuratore Miriam Pamela Romano) e investigatori che cosa sia accaduto lunedì sera.

«Volevo dirti che sei e rimarrai sempre la persona più importante della mia vita!», prosegue la sorellina. Impossibile non essere colpiti dalle parole tenere di questa bimba. «Non ti scorderò mai, sei stato un fratello meraviglioso! Ieri, quando sei andato al lavoro non ci siamo neanche salutati... mi manchi tantissimo... ti volevo dire che è stato bellissimo vivere la mia vita fino a qui, insieme a te... volendoci bene! Spero tanto che ci rincontreremo una volta, così posso raccontarti tutto quello che è successo, anche se sicuramente lo saprai già».

Vicinanza alla famiglia anche dalla magistratura di San Martino. «Ci stringiamo attorno al nostro Marco ed alla sua famiglia nel dolore inconsolabile per la prematura perdita dell’amato nipote Leonardo, ragazzo pieno di vita e di energia. Per certe tragedie non esiste conforto, il vuoto rimane incolmabile... possiamo solo dare l’abbraccio più caloroso a chi rimane». E dalla piscina della Gabella dove lo studente dell’Iti lavorava, lo salutano ancora con affetto. «Quello che rimane è tanto dolore, tanta rabbia e l’amara consapevolezza che a volte quello che ci riserva la vita è ingiusto... oltre che inconcepibile. Sentiamo spesso affermare “eh ma i giovani d’oggi...”, dal profondo del cuore ci sentiamo di dire che i giovani in gamba oggi ci sono, come te Leonardo, eri e rimarrai un ragazzo d’oro, sveglio, corretto, rispettoso, sempre disponibile e sorridente».

Il funerale (la data è da stabilire) si terrà nella chiesa di San Michele degli Scalzi. Dove si raduneranno anche gli amici motociclisti. «Per Leonardo stiamo raccogliendo offerte da donare all’Associazione Vittime della Strada... Non pensate ai fiori, Leo ne avrà comunque tantissimi... Grazie in anticipo a tutti coloro che accoglieranno questo nostro desiderio Stefi, Fede e Ari», scrive mamma Stefania su facebook.