MICHELE BUFALINO
Cronaca

La nuova piscina. A novembre i lavori,. E a dicembre 2026 finalmente l’apertura

Definito il crono-programma per l’attesa struttura in Barbaricina. La soddisfazione del vicesindaco Latrofa: "Un appalto integrato". I dettagli: un massimo di 377 utenti con area di tribune di 120 persone.

La nuova piscina. A novembre i lavori,. E a dicembre 2026 finalmente l’apertura

La nuova piscina. A novembre i lavori,. E a dicembre 2026 finalmente l’apertura

La nuova piscina comunale sta per diventare realtà. Il cronoprogramma è ormai definito. Il 15 agosto sarà approvato il progetto definitivo ed entro il 30 ottobre quello esecutivo. La cantierizzazione dell’opera è prevista per novembre, con il ‘fine lavori’ entro il 31 dicembre 2026, con circa 600 giorni di lavori previsti, per rimanere nel programma stabilito dal Pnrr. Nel frattempo, in vista dell’avvio dei lavori propedeutici ai sottoservizi, il vicesindaco del Comune di Pisa Raffaele Latrofa fa il punto della situazione per la nuova opera che sorgerà nell’area sportiva di Barbaricina, in via Atleti Azzurri Pisani. Un progetto ambizioso che prevede la costruzione di un centro natatorio, una zona servizi centrale con uffici, e più all’interno, una zona ristoro bar, adiacente alla vetrata della zona vasche, della relativa zona spettatori attesa genitori e della scala e ascensore per l’accesso al piano primo. Previsti uffici dedicati per l’attività del centro natatorio, i servizi igienici per il personale e per il pubblico.

Poi le vasche, una da nuoto da 25 metri a 8 corsie, omologabile per la pallanuoto (serie C maschile e serie A femminile), una vasca addestramento-relax e una vasca ricreativa per gli utenti più piccoli. Dal piano vasche si accede ai depositi attrezzature piscine e all’infermeria. La capienza massima della struttura prevede un affollamento massimo di 377 utenti con area tribune di 120 utenti per un totale complessivo di circa 400 persone. "Si tratta di un appalto integrato – spiega il vicesindaco Raffaele Latrofa -, diverso dalle normali gare dove chi vince realizza l’opera: è un appalto in cui si mette a gara un progetto di fattibilità tecnico-economica (preliminare). Chi vince la gara deve presentare sia la parte della progettazione definitiva ed esecutiva, sia la parte della realizzazione dell’opera".

Pochi giorni fa la variazione del quadro economico, a causa di un aumento dei costi: "Siamo giunti ad un accordo con i progettisti sulle modifiche del progetto e sull’aumento di alcuni costi, dovuti anche al caro materiali, abbiamo approvato in Giunta nei giorni scorsi una variazione del quadro economico complessivo dell’opera, con aumento di spesa inferiore al 15% rispetto al contratto d’appalto". Il nuovo quadro economico esulerà dai 5,65 milioni finanziati dal Pnrr e l’aumento a 6,6 milioni sarà coperto interamente da risorse comunali.

Poi l’annuncio: "Già dal mese di luglio prenderanno il via i lavori propedeutici all’esecuzione dell’opera, che riguarderanno lo spostamento e la predisposizione dei sottoservizi - dichiara Latrofa, coadiuvato dal direttore dei lavori Luigi Jesi -, in modo da essere pronti dopo l’estate a dare il via al cantiere per la nuova piscina comunale, dopo circa 40 anni che la città attende il nuovo impianto". Ma cosa accadrà alla vecchia piscina comunale? "Sarà aperto un dibattito cittadino - conclude Latrofa -, Pensiamo di mantenere in piedi la struttura dato che la cittadella dello sport sarà completamente riqualificata, ma sarebbe una bella idea utilizzarla per ulteriori scopi sportivi".