REDAZIONE PISA

Cantori e poesia. Alla Serantini il libro di Milano

The Milman Parry Blues sarà presentato domani . Quindi un seminario con Salvatore Settis.

Un viaggio tra oralità, poesia e musica alla scoperta del nostro passato. Sarà il tema dell’incontro che si terrà domani alle 18 alla Biblioteca Serantini, nell’ambito dei seminari dell’Università Aperta, e che prenderà spunto dal libro "The Milman Parry Blues" di Antonio Milano (foto), cultore di letteratura e tradizioni del mondo greco. Il seminario vedrà dialogare l’ex direttore della Normale Salvatore Settis con Rosa Tavella e Salvatore Vitale, ricercatore dell’Università di Pisa, e sarà accompagnato dalle letture di Erles Modafferi e Arianna Iacono, con il commento musicale di Francesco Tontoli. Al centro dell’opera una sorta di spedizione antropologica volta a confermare la teoria formulare del grecista statunitense Milman Parry sulla struttura della tradizione orale balcanica.

"The Milman Parry Blues" è la storia di un viaggio, ma anche il fotogramma di un clima culturale, quello europeo e americano degli anni ‘20-30 del Novecento, che cercava di ricomporre con strumenti nuovi le tradizioni culturali dell’Occidente e lo schema narrativo non solo dei poemi omerici ma di tutto ciò che ne era seguito.

Il libro è anche una pièce teatrale, un testo da leggere a voce alta accompagnato dalla musica. A dare ritmo a tutta la narrazione, infatti, è il blues, che nasce dalle stesse radici musicali da cui germogliarono i prodotti maturi dell’epos di Omero e Esiodo: la tradizione rapsodica. Chi parteciperà all’incontro, dunque, si troverà davanti un poema composto di versi sciolti, e però denso di spezzoni che rimandano alla poesia orale della Grecia antica. L’opera racconta anche la storia del suo autore, Antonio Milano, della sua vocazione di insegnante e studioso, della sua passione per la storia dei popoli e per le piccole storie individuali. Un’opera di poesia drammatica, che chiede insistentemente al lettore di farsi voce recitante e di prestare la sua voce a quella, oggi assente, dell’autore. Protagonista di questa cultura poetica e musicale Milman Parry, che l’autore ha voluto celebrare presentandolo alle giovani generazioni come un eroe della libertà e della umana creatività, perché in questo caso il cantore è l’eroe e il suo gesto eroico consiste nel fatto stesso di cantare.

S.T.