Pisa, 18 maggio 2018 - La buona stampa. Già a partire dalla formazione. Entusiasmo per l’ultima tappa del campionato di giornalismo alla Stazione Leopolda di Pisa. Con la premiazione di tante scuole di tutta la provincia. Un’edizione con gli sponsor affezionati da anni a questa iniziativa organizzata da «La Nazione» (Conad del Tirreno, Carismi-gruppo Credit Agricole Italia e Belvedere spa) e molti sostenitori: l’Unione industriali, l’Opera della primaziale, Vodaphone, il museo di Storia naturale di Calci, l’ateneo pisano, Normale e Sant’Anna, ma anche l’appoggio, come ogni anno, del Comune di Pisa. Dopo i saluti del caposervizio della redazione di Pisa, Guglielmo Vezzosi, è cominciata la mattinata di confronto e festa. «Da lettore, ho cerato di dare il mio contributo per la valutazione. Sono pienamente soddisfatto – ha spiegato il provveditore agli studi Giacomo Tizzanini – Tanta la qualità».

Davide Guadagni, portavoce del rettore Paolo Mancarella, ha confermato di aver «trovato ottime cose. Ho apprezzato i disegni». E sulle classi premiate dall’ateneo: «L’Università ha voluto premiare due lavori che, invece di guardare avanti, guardano indietro, la memoria è molto importante. Il 5 settembre di 80 anni fa, era il 1938, nella nostra città furono firmate le leggi razziali che avrebbero privato gli ebrei di qualunque diritto. L’ateneo, presentando le iniziative che partiranno dal 5 settembre, ha incontrato e abbracciato un bambino di 8 anni a cui il padre dovette dire ‘da domani non puoi più andare a scuola’». «Siamo orgogliosi di essere presenti a una manifestazione che coinvolge i giovani – ha riflettuto Mauro Favati il titolare della filiale di Pisa della Carismi-gruppo Credit Agricole Italia – voi rappresentate il futuro del nostro paese. Complimenti a voi e ai docenti che vi hanno seguito». Patrizia Scaglia che si occupa della comunicazione del museo di Storia naturale ha parlato della pubblicazione, distribuita in 80mila copie in tutta la Toscana da Nazione e Telegrafo in abbinamento gratuito con il giornale. Libro che hanno ricevuto tutti gli studenti, ieri mattina. Poi i rappresentanti di Conad del Tirreno, Diego Giannelli e Consuelo Giannelli: «Sosteniamo La Nazione in questo percorso da molti anni: l’unico modo per avere un tessuto sociale elevato domani è scoprire e capire già oggi». Mario Ventrelli, responsabile social media della Normale ha sottolineato l’importanza della divulgazione. «La Scuola si è aperta molto in questi ultimi anni. Da poco, è nata Vis, immersioni virtuali nella scienza, abbiamo così aperto i nostri palazzi o lo spazio museale della Torre del conte Ugolino». Trascinante l’intervento del giovane dottorando della Sant’Anna Marco Martinelli che è anche conduttore di un programma scientifico di Rai cultura. «Quando ero più piccolo ero spaventato. E, quando vedevo la Sant’Anna, pensavo a un covo di secchioni ma non è così. L’importante è entusiasmarsi. Non limitatevi, pensate in grande e buttatevi incuriosendovi».

Poi, via ai premi con i riconoscimenti speciali tra cui quello del Comune consegnato dall’assessore Marilù Chiofalo: «Un appuntamento che non si può mancare, questo, un momento di formazione, i ragazzi imparano a scrivere in poco spazio temi delicati con verifica delle fonti». Quindi i primi posti: premio Cittadini del futuro alla IID «Duca D’Aosta» San Frediano a Settimo. Più cliccata: III G «Castagnolo» (San Piero). Miglior vignetta/foto II C «Curtatone e Montanara» di Pontedera. Quarta: IIC «Pascoli» di Cascina. Terza: IIIF «Pascoli» di Cascina; seconda: III F «Sacchetti» di San Miniato, prima: IIIA «Duca D’Aosta» di San Frediano a Settimo.