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Pisa, 11 maggio 2017 -  «SONO pronto a dimettermi se i soci del circolo non vorranno uscire dall’Arci». Con queste parole Nico Palla, presidente del circolo Arci di Pisanello, chiarisce la sua posizione sulla polemica scaturita dall’annullamento del concerto di Povia da lui proposto e organizzato per la fine di maggio.

Eletto presidente del circolo «mi sono messo subito al lavoro per far quadrare i conti – spiega Palla – visto che le entrate non facevano ben sperare nel futuro. Con i soci Arci abbiamo pensato di invitare un artista per promuovere le attività del circolo e la scelta è caduta sul cantante Povia».

Dopo un primo positivo contatto, il concerto è stato programmato per il 12 maggio, poi spostato al 24 dello stesso mese, quindi annullato. «Abbiamo ricevuto una visita dei rappresentanti provinciali di Arci – continua Palla – che, dopo avermi espresso il loro parere contrario al concerto, mi hanno consegnato una lettera firmata dalla presidente provinciale Stefania Bozzi, nella quale mi venivano rammentati alcuni articoli dello statuto». In particolare la non conformità per le attività all’interno del circolo che confliggano con le diversità di genere, i cui principi sono promossi dai circoli Arcigay, affiliati dell’associazione.

«Abbiamo speso quasi mille euro – dice Palla – nella stampa dei volantini e nei permessi per l’affissione, e adesso non avremo nessun ritorno economico. E’ un boccone amaro da buttar giù per chi, come me, la pensa in un certo modo e crede nei valori della democrazia. Ma quello che mi dispiace maggiormente è che si verrà a innescare una guerra che non ha senso».

«Alla fine della lettera – aggiunge il presidente del circolo Pisanello – è stato aggiunto un appunto sulla regolarità dell’evento e sulla nostra capacità di ottenere determinati permessi da parte degli enti preposti. Se Arci non voleva l’artista che abbiamo scelto lo doveva dire chiaramente. E non consegnarci una lettera dove non si mettono in chiaro le cose ma si pongono comunque dei paletti». Da qui il pensiero di una scissione del circolo di Pisanello dal circuito Arci provinciale. «Adesso il mio obiettivo come presidente – sottolinea Palla – sarà quello di far votare una mozione per far si che il circolo non debba più sottomettersi a dei veti. Una cosa come questa non la ammetto, perché il mio proposito era sereno e, soprattutto, serio. Se stasera (ieri per chi legge, ndr) non usciremo da Arci darò le dimissioni da presidente».