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16 set 2020

Andrea Baldini "Una sala Asl col suo nome"

Cerimonia con il sindaco per ricordare il giovane scomoparso a soli 28 anni per una raro tumore

16 set 2020
Un momento della cerimonia di ieri con il sindaco Michele Conti per intitolare la sala ad Andrea Baldini
Un momento della cerimonia di ieri con il sindaco Michele Conti per intitolare la sala ad Andrea Baldini
Un momento della cerimonia di ieri con il sindaco Michele Conti per intitolare la sala ad Andrea Baldini
Un momento della cerimonia di ieri con il sindaco Michele Conti per intitolare la sala ad Andrea Baldini
Un momento della cerimonia di ieri con il sindaco Michele Conti per intitolare la sala ad Andrea Baldini
Un momento della cerimonia di ieri con il sindaco Michele Conti per intitolare la sala ad Andrea Baldini

Asl Toscana nord ovest e Comune hanno apposto ieri una targa all’interno del distretto socio-sanitario di via Garibaldi in ricordo di Andrea Baldini, morto nel marzo scorso a soli 28 anni a causa di un raro tumore. Il giovane è il figlio di Cristina, infermiera che opera nel distretto sociosanitario e che in memoria di suo figlio ha costituito l’associazione "Il sorriso di Andrea". All’apposizione della targa erano presenti il sindaco Michele Conti, l’assessore al welfare e presidente della società della salute della zona pisana, Gianna Gambaccini e la direttrice della Sds, Sabina Ghilli. "Andrea - ha detto Conti - ci ha lasciato troppo presto, dopo una lunga e coraggiosa battaglia contro un male oscuro che ha aggredito i polmoni, apparendo e scomparendo per tre anni. Andrea ha avuto intorno tante persone che gli volevano bene, amici incontrati durante il suo percorso di crescita: dopo il liceo ‘Dini’ si era laureato in Economia all’Università di Pisa. Aveva progetti ambiziosi per la sua vita ma tempo anche da dedicare agli altri collaborando con le associazioni Agbalt e Ridolina. Gli dedichiamo questo spazio, nel distretto socio-sanitario dove lavora la mamma Cristina e lasciamo qui questa epigrafe nella speranza che la forza di Andrea serva alle persone che devono affrontare un percorso di cure e ai loro familiari. Non lo dimenticheremo".

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