Convegno sull'Arena Garibaldi - 110 Pisa
Convegno sull'Arena Garibaldi - 110 Pisa

Pisa, 11 aprile 2019 - Testa bassa e pedalare, tenendo di fronte agli occhi il cronoprogramma dei passaggi burocratici e degli step procedurali del restyling che, nelle intenzioni del Pisa Sporting Club, dovrà rendere migliore e più al passo con i tempi la casa del calcio nerazzurro. E' quanto è emerso dal convegno sull'Arena Garibaldi organizzato giovedì 10 aprile presso le Officine Garibaldi dall'Associazione Cento, al quale sono intervenuti Raffaele Latrofa - assessore ai Lavori pubblici del comune di Pisa - e i tecnici dello Studio Iotti-Pavarani - ideatore del progetto di rivalorizzazione dello stadio.

“Sgomberiamo subito il tavolo da qualsiasi dubbio: si parla pochissimo del progetto di restyling dell’Arena Garibaldi perché tutto sta procedendo secondo il cronoprogramma. Ma serve uno scatto di qualità di tutta la città, a partire dalle istituzioni, per arrivare al traguardo”. Si esprime con grande convinzione Raffaele Latrofa dopo l’introduzione storica curata da Fabio Vasarelli, presidente dell’associazione, che in poche parole ha racchiuso un percorso lungo ben 212 anni.

I TEMPI. Un percorso che nel 1989 ha vissuto l’ultima tappa, con lo smantellamento della pista di atletica che contornava il terreno di gioco e la completa seggiolatura degli spalti. Entro gennaio 2020 l’Arena Garibaldi potrebbe veder definiti anche i passi propedeutici e necessari all’avvio della fase pratica di ristrutturazione. “Mi piace commentare i fatti certi – spiega l’assessore -, perciò mi limito a evidenziare i prossimi passaggi. Lo studio di fattibilità sulla mobilità e il traffico ha dato esito positivo in tutte le simulazioni effettuate: verrà messo a protocollo come ulteriore punto a favore del progetto di restyling”. “È con questa visione che entro il 30 giugno provvederemo ad adottare la variante urbanistica e la Valutazione ambientale strategica in Consiglio comunale”, prosegue Latrofa. “Da quella data anche la fase preliminare dello Studio Iotti-Pavarani (al quale la società nerazzurra ha assegnato il progetto di restyling, ndr) entrerà nel vivo con la definizione del piano economico finanziario”. “Con questo documento sarà più semplice approvare in Consiglio comunale la variante urbanistica e la Vas – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici -. Questo progetto deve spingere Pisa a mantenere i piedi nella sua storia, proiettando però la mente al futuro: la città deve entrare nella modernità e in un’accezione europea”.

IL PROGETTO. La nuova Arena Garibaldi, oltre ad offrire un palcoscenico migliore alle partite del Pisa, sarà anche un erogatore di servizi e una nuova piazza usufruibile dalla città quotidianamente. “Dovrà essere una struttura strettamente connessa al tessuto urbano e sociale – spiega Marco Pavarani, uno dei due responsabili dello Studio Iotti-Pavarani -. Infatti verranno tolte le cancellate dei prefiltraggi e gli spalti delle due curve e della gradinata saranno avvicinati al campo almeno di una decina di metri, in modo da allontanarsi dalle abitazioni circostanti”. “Nella ‘pancia’ dello stadio saranno ricavati circa 400 posti auto e diversi esercizi commerciali – prosegue Pavarani -. L’intera struttura sorgerà su un basamento sopraelevato di 5-6 metri dal manto stradale e non graverà sul traffico neanche durante gli eventi ospitati al suo interno”.

Andrea Martino