Arrestati i ladri delle offerte, rubavano soldi nelle chiese con la tecnica del nastro biadesivo

Pescia, fermati dai carabinieri dopo aver colpito in Cattedrale e nel Santuario della Madonna di Pie’ di Piazza

I ladri usavano il nastro bioadesivo per sottrarre i soldi dalle cassette delle offerte

I ladri usavano il nastro bioadesivo per sottrarre i soldi dalle cassette delle offerte

Pescia (Pistoia), 8 febbraio 2024 – Rubavano in chiesa, senza alcun rispetto per il luogo sacro, impossessandosi delle offerte lasciate dai fedeli. Tutto era reso ancora più squallido da un bieco stratagemma utilizzato per impossessarsi dei soldi. Alla fine, la giustizia umana è riuscita a porre fine a questa attività e a fermare i responsabili. Sono stati individuati nelle scorse ore dai carabinieri della stazione di Pescia i responsabili di vari reati ai danni della Cattedrale e del santuario della Madonna di Pie’ di Piazza, nel centro storico pesciatino. Si tratta di due italiani di 36 e 44 anni, con precedenti penali, arrestati in flagranza di reato per furto aggravato continuato.

Nella serata di giovedì i due si sono introdotti prima all’interno della Cattedrale di Pescia e, approfittando del fatto che non vi fosse nessuno all’interno, mentre uno di loro rimaneva alla porta d’ingresso a fare da palo, l’altro si è avvicinato ai portacandele dell’altare della Madonna. Qui ha sottratto monete e banconote dalla cassetta delle offerte utilizzando la cosi detta tecnica del nastro biadesivo. Questa procedura consiste nell’inserire una fettuccia di nastro biadesivo all’interno della cassetta, facendolo passare dalla fessura dove si inseriscono le monete per poi tirarlo su, recuperando i valori e le banconote che rimangono attaccati all’adesivo. La scena è stata ripresa dalle immagini di videosorveglianza della chiesa. Pochi minuti dopo i due hanno replicato il furto nel Santuario Madonna di Pie’ di Piazza. Nel frattempo era giunta in chiesa una fedele , notando i due uomini armeggiare davanti al candeliere, ha avvisato prontamente la stazione dei carabinieri descrivendo la coppia. Grazie alla segnalazione, i militari si sono messi immediatamente alla ricerca dei due, bloccandoli mentre si dirigevano verso la stazione.

La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire la somma di 150 euro in monete e banconote, un rotolo di nastro biadesivo, una minitorcia e astine metalliche utilizzate per essere introdotte all’interno della fessura della cassetta delle offerte. Il denaro è stato restituito al parroco Don Valerio. I due uomini sono stati arrestati e posti ai domiciliari, in attesa di processo per direttissima.