La Sp9 è riaperta a carreggiata ridotta

La Provincia di Pistoia annuncia la riapertura della strada SP9 Montalbano a Lamporecchio dopo il completamento dell'intervento di rimozione del materiale franoso. Il servizio di trasporto pubblico locale tornerà alla normalità presto. Resta da programmare l'opera di messa in sicurezza definitiva del versante.

La Sp9 è riaperta  a carreggiata ridotta

La frana che nei giorni scorsi ha costretto gli enti preposti a interrompere la circolazione nella strada che collega Casalguidi e San Baronto.

LAMPORECCHIO

L’intervento di rimozione del materiale franoso è stato completato e questo consente la riapertura della strada per tutti i mezzi. E il servizio di trasporto pubblico locale tornerà alla normale attività non appena sarà emessa l’ordinanza di ripristino della circolazione, al massimo entro oggi. Lo ha fatto sapere la Provincia di Pistoia, facendo il punto della situazione per quel che riguarda il tratto della SP9 Montalbano che collega Lamporecchio a Casalguidi. E che a partire da stamani, dovrebbe essere nuovamente percorribile a tutti gli effetti: doppio senso di circolazione, con restringimento della carreggiata. Un percorso sul quale gli operai stavano lavorando già da giorni, considerando la prima frana riscontrata un paio di settimane fa e dovuta probabilmente alle precipitazioni particolarmente abbondanti. Quando il quadro sembrava in miglioramento, con la possibilità di poter intanto riaprire con un senso unico alternato, un nuovo smottamento localizzato nella parte più alta del versante aveva complicato ulteriormente le cose.

Le operazioni sono tuttavia andate avanti e ripartite anche alla luce della nuova criticità e hanno portato a quanto pare ad una prima "fumata bianca": la carreggiata sarà ristretta in via temporanea, ma sarà nuovamente possibile passare. Resta infine da programmare l’opera di messa in sicurezza definitiva del versante, che stando a quanto si apprende dalla Provincia è già al vaglio degli uffici tecnici preposti. Si tratta di un’operazione da circa 800mila euro, da suddividere in più stralci. Adesso che una prima problematica sembrerebbe risolta, resta ci saranno da capire le tempistiche esatte per aggiudicazione dei lavori ed inizio di questo nuovo cantiere. Le prossime settimane potrebbero quindi fornire ulteriori riscontri.

Giovanni Fiorentino