"La proprietà resti in mani pubbliche"

Gli albergatori di Montecatini Terme sono preoccupati per la vendita dei beni delle Terme e temono che una proprietà privata possa avere altri interessi. La Regione ha speso oltre 17 milioni per comprare un bene che lo Stato aveva passato gratuitamente. 40 alberghi hanno chiuso.

"La proprietà resti in mani pubbliche"

"La proprietà resti in mani pubbliche"

Gli albergatori sono preoccupati per l’avvio del bando con la vendita unitaria dei beni strategici delle Terme e dei primi interessamenti per la procedura. Non c’è solo il dibattino politico che impazza su questo tema. Le strutture ricettive cittadine sono senza dubbio legate a tutte le possibilità di miglior funzionamento dell’azienda. Il timore è che una possibile proprietà privata possa avere altri interessi. "La nostra posizione storica – spiega Carlo Bartolini, presidente di Federalberghi-Apam – è quella della proprietà pubblica dell’azienda con l’affidamento a un gestore privato. Il tribunale ha individuato la strada della liquidazione dei beni, bisogna vedere se ci sono imprenditori privati interessati a fare un’operazione del genere. Da parte nostra, non possiamo non condividere alcune preoccupazioni espresse a livello politico in questi giorni riguardi alla procedura che verrà portata avanti".

Giovanni Biondi, presidente di Asshotel-Confesercenti, non esprime giudizi sulla multinazionale che sta raccogliendo informazioni sulla procedura, di cui al momento non è stato rivelato niente, ma non lesina un’analisi critica sui fatti che hanno portato a questa situazione. "I rappresentanti di questo gruppo – spiega – sono venuti in maniera riservata e non posso esprimere giudizi per ora. Posso senza dubbio affermare che è assai triste ritrovarsi in questa situazione. Noi albergatori abbiamo cercato di prendere la Torretta, operazione saltata quasi in fondo, Excelsior e, in momenti in cui potevamo farlo, la gestione dell’intera azienda. Ci hanno sempre detto di no. Adesso ci troviamo all’assurdo per cui la Regione spende oltre 17 milioni per comprare un bene che lo Stato gli aveva passato gratuitamente. Intanto a Montecatini hanno chiuso 40 alberghi".

Da.B.