"La cordata pubblica?. Sappiate che non c’è"

Il consiglio comunale di Montecatini Terme evidenzia l'assenza di una cordata pubblica per partecipare al bando termale, criticando l'amministrazione per mancanza di azioni concrete. Il Movimento Cinque Stelle contesta la gestione amatoriale della questione e promette trasparenza per il bene della comunità locale.

"La cordata pubblica?. Sappiate che non c’è"

"La cordata pubblica?. Sappiate che non c’è"

"Non esiste alcuna cordata pubblica, in via di costituzione, per partecipare al bando in corso sui beni termali, è quanto emerge dal consiglio comunale, dove l’amministrazione, in grave imbarazzo, ha tentato di far passare semplici chiacchierate con la Regione per un lavoro strutturato di creazione di un soggetto titolato ad avanzare offerte congrue". Il Movimento Cinque Stelle attacca la giunta e contesta le dichiarazioni espresse giovedì in consiglio comunale, in vista della procedura di vendita dei beni termali. "Non poteva essere diversamente visti i tempi imposti dal bando – prosegue la forza di minoranza – l’amministrazione che su questo è stata immobile per cinque anni, adesso non ha niente in mano se non rimettere sui giornali contatti ormai vetusti con Cassa Depositi e Prestiti e vecchi ragionamenti ormai non più attuali. Il Movimento Cinque Stelle esprime preoccupazione per il metodo amatoriale con cui Baroncini ha affrontato ed affronta la questione. Intorno alle Terme vivono famiglie, imprenditori e un tessuto economico di un intero territorio, non è accettabile banalizzare il problema e fare campagna elettorale sulle spalle di chi oggi non conosce il proprio futuro".

Il capogruppo Simone Magnani sostiene che "quanto emerso in consiglio comunale è gravissimo: da una parte si cerca di zittire consiglieri comunali sbandierando lo spauracchio della turbativa d’asta, dall’altro si scoraggiano eventuali investitori facendo credere che esista una cordata pubblica che non è nemmeno in una fase embrionale. Come Movimento 5 Stelle continueremo a fare un operazione trasparenza sulle Terme, impedendo a qualunque candidato di fare propaganda elettorale sulle spalle di Montecatini. È il momento di lavorare in silenzio ma, per farlo, questa amministrazione dovrebbe saperlo fare ed ha già ampiamente dimostrato di non essere in grado di produrre niente".