Una cerimonia in omaggio a Gino Menconi, eroe di Avenza

Cerimonia in ricordo del Partigiano Gino Menconi oggi alle 10.30 in piazza Finelli ad Avenza. Interverranno la vicesindaca Roberta Crudeli e Marta Tongiani per l’Anpi. Al termine, in via Gino Menconi verrà deposta una corona alla lapide del Partigiano. La cerimonia ha il patrocinio della Provincia. Gino Menconi è stato uno dei più importanti esponenti della lotta di Resistenza italiana e per questo gli è stata conferita la Medaglia d’Oro al Valore Militare. Nato ad Avenza, da giovane condivise gli ideali mazziniani: ufficiale durante la prima guerra mondiale, completò gli studi universitari alla Ca’ Foscari di Venezia, in economia e commercio. Le novità della politica lo portarono all’adesione al Partito Comunista Italiano, dove entrò negli organismi dirigenti, cosa che comportò uno scontro col regime fascista: fu esule in Francia, in Germania, in Cecoslovacchia e in Unione Sovietica. Rientrato in Italia in clandestinità, venne arrestato a Napoli, processato nel 1932 e condannato a 17 anni di carcere. Dopo cinque anni fu trasferito a Ponza. Liberato nel 1943, tornò ad Avenza dove riorganizzò la Resistenza, rivolgendosi a tutte le forze democratiche. Si trasferì a Firenze, dirigente del Cln toscano e sull’appennino parmense, dove trovò la morte nel 1944 a Bosco di Corniglio, arso vivo dalle truppe nazi-fasciste. Alla sua memoria sono intitolate una piazza a Marina e una strada ad Avenza e una scuola elementare.