Un Natale da tutto esaurito. Da mesi i ristoranti in sold out. Pranzi e cene insieme fuori casa

Soddisfazione per i gestori dei vari locali in centro e a Marina che hanno fatto il pienone. Non succedeva da anni. Festività da record e si preannuncia tale anche il capodanno.

Un Natale da tutto esaurito. Da mesi i ristoranti in sold out. Pranzi e cene insieme  fuori casa

I carraresi quest’anno hanno preferito il pranzo natalizio con la famiglia al ristorante serviti e senza problemi

Il mondo della ristorazione promuove il Natale a pieni voti. Ristoranti sold out con intere famiglie sedute ai tavoli dei ristoranti alla ricerca del gusto e delle prelibatezze. I clienti che hanno affollato i vari locali sono quasi tutti di Carrara, a dimostrazione che la cucina dei vari ristoranti è apprezzata e riconosciuta. E se per Natale i ristoranti erano già stati prenotati da mesi, trovare un posto a sedere per il cenone di Capodanno sarà un’impresa quasi impossibile. Tutto sold out: dopo il Covid c’è la voglia di ritrovare la socialità e la spensieratezza di un tempo. I carraresi lo hanno dimostrato riversandosi in massa nei locali della città. "Il Natale è andato benissimo, tutto pieno anche per Santo Stefano – commenta lo chef Alessandro Bandoni del ristorante Le Palme di Marina di Carrara –. Anche per Capodanno è già tutto esaurito, c’è giusto qualche posto a pranzo per il primo di gennaio. Sono state feste natalizie da sold out come non si vedeva da tempo". Insomma un doppio wow per chi è rimasto dietro ai fornelli anche per le feste, ma che è stato ricompensato dall’affluenza. "Il periodo è stato eccellente, sia prima delle festività per i pranzi e le cene aziendali, sia per Natale e Santo Stefano – dice Fiorenza Puccetti del ristorante Nettuno, sempre a Marina di Carrara –, ottima anche la Vigilia con il pranzo e tanti giovani per lo scambio degli auguri. Divertimento, tanta allegria, amicizia e spensieratezza. Un Natale all’insegna delle famiglie e sold out già da tempo, e se Santo Stefano ha avuto qualche defezione causa influenze varie, sono state rimpiazzate da nuove richieste. La clientela era locale – conclude – e la cosa ci ha onorato perché significa che i carrarini hanno privilegiato il territorio. Chiuderemo per far fare una pausa al nostro personale, non faremo il cenone del 31 dicembre, ognuno di noi festeggerà con la famiglia o ne approfitterà per una vacanza. Riapriremo il 20 gennaio con alcune novità, sia per l’immediato sia per l’estate".

Commenti più che positivi anche da Renato Vallone del ristorante ‘La grande bellezza’ (Marina di Carrara). "Avevamo già il tutto esaurito da un mese – dice Vallone – e per il cenone di Capodanno le prenotazioni sono di almeno tre o quattro mesi fa. Tutto benissimo". Spostandoci su Carrara la situazione non cambia, commenti super positivi anche da Cristina Bencivinni del bar Crema di via Roma. "Il Natale è andato benissimo, abbiamo lavorato molto più dello scorso anno. In città ci sono state tante iniziative dedicate ai bambini. C’è stato qualcosa quasi ogni giorno, dai trampolieri ai Babbi Natale persino i pony, le principesse e laboratori. Iniziative che hanno animato la città. Tantissimi i locali aperti con gli hot drink. Personalmente posso dire di aver lavorato molto e bene. Per il 31 riproponiamo, come ormai da dieci anni, l’aperitivo musicale dalle 17 alle 22". "So che molti ristoranti sono già tutti esauriti – prosegue Cristina – la città ha risposto molto bene per queste festività. Il gruppo di ristoratori sta già lavorando per organizzare qualcosa in occasione dell’Epifania – conclude Bencivinni –. Il Crema sarà aperto il primo a partire dalle quattro del mattino per le colazioni a base di focacce e paste. La cosa fondamentale è esserci, essere aperti e dare un servizio. Questa per noi è la formula vincente e i nostri clienti non ci hanno mai deluso. Insomma delle feste natalizie da ricordare".