
Tutti a Pisa al Garibaldi. La soluzione in attesa dello stadio dei Marmi. Si gioca a porte aperte
di Gianluca Bondielli
CARRARA
La Carrarese giocherà le prime gare interne del campionato di serie B all’Arena Garibaldi di Pisa. Quella che era la scelta prioritaria della Carrarese è andata a buon fine. Ieri pomeriggio la società marmifera ha perfezionato l’iscrizione nella cadetteria con tanto di fideiussione e di indicazione del campo dove disputerà gli incontri casalinghi in attesa dei lavori necessari per rendere a norma lo stadio dei Marmi.
E’ stata una lotta contro il tempo nella quale non sono mancati neppure momenti da thriller, ma alla fine tutto si è risolto per il meglio grazie al concorso di tutti gli interlocutori in causa, in primis il Comune di Pisa. La promozione della Carrarese è una favola accolta con simpatia da un po’ tutta la Toscana e che ha visto prodigarsi tanti soggetti. "Il ringraziamento va sicuramente all’amministrazione comunale di Pisa e alla nostra – ha esternato il presidente Fabio Oppicelli – oltre che al Pisa Calcio. Adesso si apre un’altra corsa contro il tempo ed è quella per riavere a disposizione il nostro stadio prima possibile per poter dare questa grande gioia a tutta la città di ospitare un campionato così prestigioso. I singoli interventi da fare sull’impianto in sé e per sé sono tutti praticabili, c’è da capire nella loro interezza quanto potranno risultare complessi". I lavori ravvisati come imprescindibili dalla Lega sono quelli legati a luci e tornelli. Riguardo alla capienza minima per la serie B, che è fissata in 5500 posti, sembra non ci siano state ancora disposizioni categoriche in merito. Il Comune di Carrara è intenzionato in primis a intervenire sulla Curva Nord riaprendo l’intero settore per aumentare la tenuta dello stadio. Solo in un secondo momento si passerà a valutare la riapertura del rettilineo. Una delle prime ad esprimersi sull’ospitalità offerta da Pisa alla Carrarese è stata Susanna Donatella Campione, senatrice di FdI eletta in Toscana: "Ringrazio l’amministrazione comunale di Pisa che, nella persona del sindaco Michele Conti, mi ha assicurato la disponibilità a ospitare le partite della prossima stagione della Carrarese all’interno dello stadio Arena Garibaldi di Pisa, per il tempo dei lavori di ristrutturazione dello stadio dei Marmi di Carrara. I lavori adegueranno la capienza e consisteranno in altri interventi già necessari che sono diventati urgenti dopo l’ingresso della squadra in serie B". Oltre che sullo stadio il presidente Oppicelli ha fatto anche un commento su quello che potrà essere il ruolo recitato dalla Carrarese in serie B: "Dovremo essere bravi ad adeguarci subito alla categoria mantenendo i piedi per terra. C’è da fare un salto di categoria a 360 gradi e posso garantire che ce la metteremo tutta in questo senso. Sappiamo quanto ci tiene la famiglia Gemignani e che non vuol fare figuracce. Questo sarà un palcoscenico difficile ma anche esaltante. Ripartiamo da un gruppo affiatato, sano, pieno di entusiasmo e da un allenatore che non conoscevo, ma che si è dimostrato una persona perbene ed un allenatore validissimo, intelligente nel gestire tutte le situazioni e nel saper far ruotare l’intera rosa a disposizione facendo fronte ad infortuni e diffide".