Sos consumo del suolo: "Danno da 97 milioni"

E’ la stima dell’Ispra nel periodo 2006-2022 per la perdita di servizi ecosistemici. Sono 67 gli ettari di terreno impermeabilizzati. La denuncia del Comitato Ugo Pisa.

Sos consumo del suolo: "Danno da 97 milioni"

Il consumo del suolo costa sia in termini ambientali che economici

"Massa è una città di quasi 70mila abitanti che si estende su una superficie di circa 9400 ettari. La quantità di suolo libero consumato dal Comune negli ultimi anni è stata di circa 67 ettari. Il consumo di suolo nel 2022 è stato di 1,6 ettari". Lo afferma in una nota inviata al sindaco Persiani, agli assessori e ai consiglieri comunali il Comitato Ugo Pisa. Dati emersi dai monitoraggi dell’Ispra , un ente dello Stato che svolge attività di consulenza e supporto tecnico-scientifico per il Ministero dell’Ambiente. "E’ bene ricordare – sottolinea il Comitato – che la perdita di suolo genera un ’danno’ non soltanto sotto il facilmente intuibile profilo ambientale, ma anche sotto quello economico-finanziario: un aspetto purtroppo poco valutato dalle nostre amministrazioni. Il suolo (strumento essenziale per contrastare il cambiamento climatico) infatti fornisce molteplici preziosi servizi ecosistemici, in particolare: stoccaggio di carbonio, qualità degli habitat, regolazione del microclima, rimozione di particolato e ozono, protezione dall’erosione, regolazione del regime idrogeologico, disponibilità di acqua, purificazione dell’aria. L’Ispra è riuscita a stimare un costo annuale per ettaro derivante dalla perdita dei servizi ecosistemici, quantificato complessivamente tra 79mila e 97mila euro l’anno per ciascun ettaro di terreno libero che viene impermeabilizzato. Nel periodo 2006-2022 la perdita addebitabile al Comune di Massa ammonta a oltre 79 milioni di euro. Il bilancio ambientale del Comune dovrebbe quindi registrare, dal 2024 e per ogni anno a seguire, una perdita di servizi eco sistemici pari a quasi 6 milioni. E per ogni successivo accertamento di consumo di suolo la perdita aumenterà di 88mila euro per ettaro all’anno".

"Dati su cui minima è stata, finora, l’attenzione analitica da parte di amministratori e opinione pubblica: una situazione che ha spinto un apposito gruppo di lavoro del forum ’Salviamo il Paesaggio’ a riprendere e sviluppare questa massa di informazioni per ciascun Comune attraverso un ricalcolo dei dati del consumo di suolo registrato annualmente, dando loro una forma e valori anche di tipo economico-finanziario, secondo i parametri indicati dall’Ispra. Abbiamo inviato tutto al Comune e chiediamo che l’amministrazione prenda al più presto provvedimenti nella gestione del nostro territorio".