Partono i saldi da domani: i commercianti sperano in un aiuto dopo il lockdown
Partono i saldi da domani: i commercianti sperano in un aiuto dopo il lockdown

Massa, 1 agosto 2020 - In ritardo di un mese per un’estate diversa: le conseguenze dell’emergenza Covid-19. Stiamo parlando dei saldi. L’ora X, per l’acquisto alla moda, per il capo che sui giornali impazza e che ha un costo non proprio alla mano e che si può acquistare in saldo è oggi. E questo anno, sempre in relazione alla situazione sanitaria particolare, i saldi avranno una durata più breve, a Massa andranno avanti per un mese. Stamani quindi la corsa al capo alla moda, al capo che fa tendenza prende il via. Già da ieri sera alcune attività commerciali del centro storico sono rimaste aperte anche di sera per incoraggiare i clienti e per permettere ai cittadini di prendere al volo il capo dei desideri. E per bilanciare l’emergenza Covid-19 alcuni operatori commerciali del centro storico nel fine settimana resteranno aperti anche in notturna e poi torna la notte dei saldi per dare vita al centro e per consentire agli operatori commerciali di mettersi in gioco e di prendere a morsi la crisi economica che non scherza.

La Nazione ha chiesto ai protagonisti, gli operatori commerciali, che atmosfera si respira in questa stagione estiva 2020 diversa dalle altre. "E’una stagione diversa, molto diversa dalle altre", spiega volto conosciuto dell’atelier della moda Bianchini in piazza Bertagnini : "Speriamo che con i saldi ci possa essere una ripresa. E’stato un periodo difficile diverso e da quando abbiamo riaperto le vendite sono a singhiozzo. Quest’anno i nostri clienti possono acquistare in saldo la collezione attuale che potrebbe essere riproposta nei mesi prossimi. Per il primo anno siamo aperti anche di sera. Proponiamo l’angolo outlet della sposa e ci saranno degli sconti anche per il settore cerimonia". Tutto è pronto. "L’inizio dei saldi posticipato di un mese rispetto alla scorsa stagione - sottolinea Gheri Gherardi , titolare di uno dei negozi cult del centro storico conosciuto a livello nazionale - è stata una penalizzazione. Noi abbiamo riaperto il 18 maggio e siamo rimasti in contatto con i clienti con i mezzi che abbiamo a disposizione. La speranza è di lavorare. Ancora non abbiamo visto un turista. Tutto è pronto e in saldo, abbiamo solo accessori di qualità e alla moda". "Avrei lasciato la durata dei saldi a 60 giorni - interviene Christian Lazzarelli , presidente del Ccn Massa - come è stato negli anni scorsi e chi ha voluto, nel rispetto delle regole ha potuto iniziare una settimana prima con gli sconti. Questa estate è diversa per l’emergenza sanitaria Covid-19, in saldo vanno una quantità maggiore di capi, una scelta più ampia e maggiore. Gli operatori commerciali del centro storico staranno aperti anche in notturna e speriamo che i cittadini, i nostri clienti, siano invogliati ad acquistare perché sarebbe anche un segnale di speranza di un ritorno ad una situazione migliore, lentamente alla normalità. Stiamo preparando anche la notte dei saldi".
 

Le sorelle Bono, Claudia e Claire, del negozio di abbigliamento Tredicizero 40, che si avvalgono della collaborazione di Martina. "I saldi questo anno sono attesi più delle altre estati perché abbiamo trascorso il periedo di chiusura per il Covid-19. Noi abbiamo scommesso su una attività nuova e rinnovata in segno di speranza. I nostri clienti possono scegliere capi attuali e con una scelta più ampia. Abbiamo una collezione più ampia e più attuale. Staremo attente alle regole anticontagio". "Parto a bomba - dice Daniela Mastrodomenico di Selfie – la collezione che propongo ai clienti è una collezione più ricca degli anni scorsi. E’stato un periodo difficile spero che i miei clienti vengano a trovarmi. E’stato un errore posticipare i saldi di un mese dopo un periodo difficile. E’stato faticoso. Ho il negozio anche a Marina e questo anno anche lì ci sono maggiori difficoltà. Ma il capo del cuore c’è e si può acquistare a prezzi vantaggiosi".
 

«Noi - dice Michele Scuto della Mondadori - mettiamo in saldo giocattoli e cartoleria e questo potrebbe essere vantaggioso in vista anche della apertura delle scuole. La cartoleria è necessaria ed è a prezzo ridotto così come c’è un reparto di libri a prezzin inferiori. E’ necessario che il commercio riparta e che il centro storico si ripopoli. Il periodo è difficile e nei mesi scorsi è stato ancora più difficile. Speriamo che i saldi, le promozioni, possano fare da ripartenza".
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