Massimo Poggi
Massimo Poggi

Massa, 12 marzo 2018 - RISULTATI eccezionali per la raccolta differenziata a Montignoso dopo appena tre mesi dall’entrata in funzione del nuovo servizio gestito da Ersu. Montignoso iniziò il percorso nel luglio scorso che ha trovato il suo completamento alla fine di novembre. Ora è già al quarto posto tra i Comuni gestiti da Ersu con il miglior risultato, passando dal 58,33 al 74,9% mentre l’indifferenziato è sceso addirittura del 76% (da 156 a 37 tonnellate). Numeri che testimoniano l’ottima risposta della cittadinanza. «Come amministrazione – ha affermato l’assessore Massimo Poggi – ci sentiamo in dovere di ringraziare tutti i cittadini per questa vera e propria rivoluzione che ci porta a essere uno dei Comuni “virtuosi” in tema di buone pratiche ambientali, con risultati positivi anche per ciò che riguarda la riqualificazione urbana e un generale miglioramento del decoro e della vita. Abbiamo sempre orientato le nostre scelte confrontandoci e dialogando con i concittadini. Faremo un’operazione simile anche a primavera e in estate quando ovviamente il carico e il peso del servizio aumenterà in modo esponenziale».

LA «REGINA» assoluta è Pietrasanta con una percentuale ormai prossima all’80%. Ma in generale tutta l’area gestita da Ersu si è distinta nel 2017 per una raccolta differenziata da record. L’anno si è chiuso infatti con un totale di 35.404 tonnellate, pari al 5,8% in più rispetto al 2016, facendo così lievitare in un solo anno la differenziata dal 60,73 al 68,01%.

«I dati del 2017 sono stati eccezionali – ha detto il direttore Ersu Walter Bresciani Gatti – tant’è che distribuiremo un volantino di ringraziamento per i cittadini e di presentazione delle cifre. Il fatto saliente è l’aumento spropositato delle tonnellate di rifiuti differenziati raccolti e la contrazione dell’indifferenziato. Un risultato di cui vanno ringraziati anche i nostri operatori». La leadership, dicevamo, è di Pietrasanta con il 78,9% di differenziata (13.675 tonnellate), a fronte del 68,9% del 2016, con l’indifferenziato calato del 17% e l’organico aumentato del 10% grazie all’estensione del porta a porta da gennaio sia in altre frazioni che tra i balneari. Inoltre al centro di raccolta del verde di via Pontenuovo sono state conferite, spontaneamente, 2.965 tonnellate. Al secondo posto Seravezza con il 77,8% (72,1% nel 2016) grazie a 600 tonnellate in più di differenziato e la prospettiva di arrivare all’80% quando il servizio sarà esteso alla montagna. Sale sul podio anche Forte dei Marmi con il 77,5% (74,1% nel 2016), con ottimi risultati per vetro, organico e carta e il verde rimasto invariato. Al quarto posto la new entry Montignoso.