’Primo soccorso’ all’attacco: "Sbagliato demolire tutto"

Nuovo appuntamento con la sindaca di Carrara per consegnare la petizione

’Primo soccorso’ all’attacco: "Sbagliato demolire tutto"

’Primo soccorso’ all’attacco: "Sbagliato demolire tutto"

Il comitato di ’primo soccorso urgenza’ all’attacco. "Ci lascia alquanto perplessi il progetto per la costruzione della nuova palazzina di tre piani che sorgerà a fianco del monoblocco, nell’area un tempo adibita a piazzale di atterraggio per l’elisoccorso. In questa idea così ostinatamente portata avanti dalla regione Toscana ci sembra di intravvedere l’infausto presagio dell’inizio della fine della sanità pubblica sul nostro territorio. Con la costruzione della nuova palazzina il Monoblocco verrà abbandonato al suo destino, lo stesso del vecchio ospedale di Massa, diventando un rudere che si aggiungerà ai già tanti ruderi che Carrara ha. La ristrutturazione sia delle palazzine di Monterosso che di buona parte del Civico sarebbe l’unico vero sistema che garantirebbe al contempo un utilizzo più razionale, funzionale delle strutture e una loro ristrutturazione già oggi necessaria, evitando, in futuro, di dover investire ulteriori milioni di euro per il loro restauro. La maggioranza dei servizi oggi ubicati nei padiglioni di Monterosso non necessita obbligatoriamente di restare all’interno del perimetro del presidio sanitario di Carrara ma potrebbero essere facilmente dislocati in uno dei tanti spazi di proprietà dell’azienda sanitaria sul territorio. Del resto viene spontaneo chiedersi dove si trovavano questi servizi prima del 2016? Come estrema ratio si potrebbe anche pensare ad un utilizzo dei tantissimi spazi vuoti all’interno del Civico di piazza Monzoni".

"Demolire anche solo parzialmente il Monoblocco – proseguono – è un’operazione molto delicata, soprattutto se si parla di un edificio così grande e con oltre 50 anni di età. Piuttosto che rimuovere due, tre, forse quattro o più piani, che equivarrebbe a snaturarlo e distruggerlo, dovrebbero essere messi in atto tutti quei sistemi che la tecnologia di oggi rende disponibili per adeguare l’intero monoblocco alle normative antisismiche e antincendio attualmente vigenti. Anche per questo motivo oggi incontremo la sindaca Arrighi, già presidente della Conferenza Zonale al tavolo Asl, per ribadire le proprie idee e consegnare simbolicamente le oltre 7000 firme raccolte nel 2019 e date al suo predecessore De Pasquale per scongiurare la demolizione, anche solo parziale, del Monoblocco e spingere per una ristrutturazione ed un adeguamento dell’intero edificio alle ultime leggi sull’antisismica unitamente al potenziamento dei servizi sanitari e alla creazione di un punto di primo soccorso con punto di emergenza territoriale H24".