Ponticello non dimentica. Omaggio alle cinque vittime

Nel borgo di Ponticello a Filattiera, commemorazione delle vittime dell'eccidio nazista del 1944. Momento di riflessione sulla Costituzione e premiazione degli studenti per la memoria storica.

Ponticello non dimentica. Omaggio alle cinque vittime

Ponticello non dimentica. Omaggio alle cinque vittime

Ponticello non dimentica. E trasmette valori importanti alle nuove generazioni. Nella suggestiva frazione del comune di Filattiera c’è stata la commemorazione dell’80° anniversario della morte delle vittime dell’eccidio nazista di Ponticello. Quel 3 luglio 1944 morirono Enrico Angella, Francesco Angella, Leopoldo Mori, Giovanni Sardella e Vincenzo Sardella. Una morte terribile, vennero infatti trucidati davanti agli abitanti del paese e i loro cadaveri lasciati poi esposti nella in piazza. Il ritrovo di fronte alla chiesa di Ponticello per la benedizione della lapide che ricorda le vittime, poi il corteo fino alla piazza del borgo per gli interventi della sindaca Annalisa Folloni e Paolo Bissoli, presidente dell’Istituto storico della Resistenza apuana. L’orazione ufficiale è stata tenuta dell’onorevole Valdo Spini (nella foto), che ha parlato di Costituzione e di pace, un concetto che negli ultimi anni sembra essere in pericolo.

Momento atteso la premiazione degli alunni vincitori della borsa di studio ’I Giorni della Memoria’. Il primo premio è stato assegnato a Gabriele Isacco: "Il suo componimento – diceva il giudizio – rispecchia la traccia proposta, con ampie e opportune riflessioni. E’ esposto in forma scorrevole e dimostra una partecipazione emotiva e personale significativa che scaturisce dai fatti narrati". Secondo posto per Zainab El Kharroubi e terzo posto per Azzurra Quartieri e Sofia Tonarelli.

"Ringrazio di cuore le scuole e i relatori – ha detto la sindaca Folloni — la banda musicale che è intervenuta e l’associazione di Ponticello. Per l’occasione abbiamo consegnato la Costituzione ai neo diciottenni, una ventina, affinché comprendano al meglio i valori su cui si fonda il nostro Paese".

M.L.