Nuova casa di comunità. Oggi si affidano i lavori

Pontremoli, sorgerà nel centro storico e avrà sede nelle ex scuole elementari. La fine del cantiere è prevista per giugno 2025, poi il collaudio e l’apertura.

Nuova casa di comunità. Oggi si affidano i lavori

L’area dove sorgerà la struttura

Stamani l’Ausl Toscana nord ovest affida i lavori per la realizzazione della Casa di Comunità che troverà sede nel centro storico di Pontremoli in via Mazzini 44. Il tempo previsto per terminare i lavori è di 455 giorni, pertanto l’attività di cantiere dovrebbe concludersi il 26 giugno 2025. Seguirà il collaudo e l’avvio dell’esercizio previsto a inizio 2026. Nella prima settimana di settembre 2021 invece, era stato affidato l’incarico professionale per la realizzazione del progetto di fattibilità tecnico economica e progetto definitivo, relativo alla realizzazione della struttura con finanziamento previsto di 1 milione e 450mila euro di fondi Pnrr. Mentre il progetto esecutivo è stato approvato dalla stazione appaltante il 29 dicembre scorso. Per poter realizzare la nuova Casa di Comunità è stato necessario liberare 6 appartamenti dell’Erp nelle ex scuole elementari, occupati da persone a cui erano stati assegnati. L’Asl aveva tre possibilità di scelta per la sede tra l’indicazione del palazzo Galli Bonaventuri (avanzata dalla Giunta), il palazzo delle ex scuole elementari dove c’è il distretto sociosanitario e il vecchio asilo nido di Via Sforza. La decisione è stata condizionata dall’obbligo per l’azienda di utilizzare i finanziamenti del Pnrr per ristrutturare una sede già pubblica e funzionale al progetto e non per acquistare edifici da privati o da ricostruire ex novo.

"Il Dipartimento Tecnico U.O.C. servizi tecnici Zona Apuana e Lunigiana dell’Asl diretto dall’ingegner Rosa Cattaneo mi ha comunicato le ultime notizie relative a questo progetto che ci sta a cuore – afferma il sindaco Jacopo Ferri – Sono stati nominati il direttore dei lavori e il coordinatore della sicurezza. E’ in fase di designazione la nomina del collaudatore. Due settimane fa si è svolto l’incontro in cantiere tra i tecnici dell’impresa che effettuerà i lavori nel corso del quale sono stati illustratati ai partecipanti le caratteristiche dell’opera e i sistemi di gestione della sicurezza. E’ poi stato instaurato un coordinamento anche con l’Erp e in particolare con il direttore Paolo Bechi". Nella nuova Casa di Comunità, che sostituirà la Casa della Salute di viale Cabrini, saranno presenti medici 7 giorni su 7 insieme agli infermieri (12 ore al giorno su 7 giorni). Saranno presenti specialisti, oltre il Cup. I pazienti potranno ottenere oltre alla classica visita medica anche servizi diagnostici primari per monitorare la salute, un servizio utile specie per i cronici che potranno accedere ad apparecchiature come ecografi, elettrocardiografi, retinografi, oct, spirometri. Ci sarà un punto per i prelievi e per gli screening oltre che per le vaccinazioni.

Natalino Benacci