Michele Mastrodomenico pronto per il tuffo di Pasqua dal pontile

A Massa, Michele Mastrodomenico ripropone il tuffo di Capodanno a Pasqua, nonostante le avverse condizioni meteo. Senza sponsor, porta avanti la tradizione per onorare Salvatore Tosi e mantenere viva l'usanza locale.

Michele Mastrodomenico pronto per il tuffo di Pasqua dal pontile

Un tuffo di Michele Mastrodomenico

Il tuffo saltato a Capodanno lo farà a Pasqua dal pontile di Marina di Massa. Stesso tuffatore ma periodo diverso: Michele Mastrodomenico non abbandona la tradizione, le condizioni meteo avverse non possono fermare lui che da anni quel tuffo lo perfeziona nei minimi dettagli. "Sono 3 lunghi mesi trascorsi senza un tuffo – spiega il 70enne massese –. L’ultimo dell’anno il mare mosso non mi ha permesso di eseguire il tradizionale carpiato così ho pensato di farlo domani. Purtroppo non posso assicurare niente perché il meteo è imprevedibile". Mastrodomenico alle 12 si troverà in testa al pontile per mostrare ai presenti il nuovo tuffo che ha preparato proprio per l’occasione pasquale. Di prassi i tuffi sono due: un classico volo d’angelo per onorare il ricordo di Salvatore Tosi e un carpiato in avanti. "Ma oggi c’è un nuovo tuffo - prosegue – che lascerà i presenti a bocca aperta, bisogna solo sperare che le condizioni meteo mi permettano di eseguirlo. Sempre al mio fianco i colleghi bagnini che mi supportano ogni anno".

Nessuno sponsor per Mastrodomenico, solo la volontà di restituire ai massesi una tradizione che si era spenta. In passato, a tuffarsi in mare per festeggiare l’anno nuovo era Salvatore Tosi ma quando lui ha smesso, per anni dal pontile il primo gennaio non si è più buttato nessuno. Nel 2015 è arrivato Michele. Mastrodomenico per prepararsi ogni sera corre per le vie di Massa in pantaloncini corti e maglietta. E in palestra fa la doccia con l’acqua fredda.