
Libri in scena, arriva il ‘Bancarella’. La letteratura tra sport e romanzi
Letteratura sportiva e romanzi riempiono la gerla dei due Bancarella che sul palco di Piazza della Repubblica, porteranno scrittori, protagonisti sportivi, giornalisti e librai per mettere sul podio i volumi in attesa di esibire le prestigiose fascette dei premi. La kermesse si apre sabato con l’assegnazione della 61ª edizione del Bancarella Sport. In pole position per il gran finale i libri “Al di là del muro” di Maurizio Nicita (Minerva), “8000 metri di vita” di Simone Moro (Corbaccio), “La piuma del ghetto” di Antonello Capurso (Gallucci), “I Tre” di Sandro Modeo (66thandsecond), “Un altro calcio” di Riccardo Cucchi (People), “Luciano Spalletti il vincente” di Enzo Bucchioni (Tea). Storie di campioni e di primati che ancora oggi fanno discutere i tifosi nelle piazze, ma anche pagine che documentano il sacrifico dei record e la poesia del gesto sportivo.
La premiazione e il salotto sportivo con gli autori alle 21 in piazza della Repubblica condotti dai giornalisti Paolo Liguori e Valentina Cappelli. La sestina finalista, selezionata tra oltre 50 volumi, sarà votata dalla "grande giuria": i librai indipendenti delle due associazioni organizzatrici dei premi Bancarella e gli elettori designati dal Panathlon Distretto Italia e dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport. Partecipano alla giornata sportiva anche gli autori del libro “Investigare 5.0. Criminologia e criminalistica - Viaggio nel mondo delle indagini” (Piccin Editore) Anna Maria Giannini e Vittorio Rizzi, presentati da Vittoria Sarno e Paolo Liguori, sabato alle 10.30 a Palazzo Dosi Magnavacca. E alle 16 in piazza della Repubblica saranno il Premio Panathlon a Massimiliano Castellani e Adam Smulevich autori del libro “A futura memoria“ (Minerva). Seguirà la presentazione del libro “Ciao Vladimiro” (Titani Editori), biografia del giornalista inviato di Tuttosport al seguito della Juventus Vladimiro Caminiti, scritto dal fratello Benvenuto 30 anni dalla scomparsa. Alle 18 sarà assegnato il Premio Bruno Raschi a Paolo Liguori.
Pronti a scalare le classifiche di vendita gli autori finalisti alla 72ª edizione del Premio Bancarella che si assegna domenica sera alle 21 nella tradizionale cornice di piazza della Repubblica, condotto dalla giornalista televisiva Carolina Sardelli. I finalisti sono “I cognomi delle donne” di Aurora Tamigio (Feltrinelli), “La casa delle sirene” di Valeria Galante (Mondadori), “L’Iliade cantata dalle dee” di Marilù Oliva (Solferino), “L’inventario delle nuvole” di Franco Faggiani (Fazi Editore), “Selvaggio Ovest” di Daniele Pasquini (NNE), “Tangerinn” di Emanuela Anechoum (Edizioni N/O).
Di genere differenti le opere danno spazio a raffinate e avvincenti narrazioni di genere. Storia, musica, noir, temi di attualità e sensibilità molto toccanti, amori e storie famigliari. A decidere il vincitore sarà come sempre il voto di 200 librai italiani. Presidente onorario del Premio in questa edizione sarà Francesca Giannone, vincitrice lo scorso anno con il libro “La portalettere”. Anche domenica eventi collaterali: libri in vetrina a partire dalle 11.15 a palazzo Dosi Magnavacca con la presentazione di “Oltremare-racconti di banchina” (Carte Amaranto) di Cristina Lorenzi, giornalista de La Nazione; alle 12.15 il Premio Ius Arte Libri: il Ponte della Legalità XIV edizione; alle 15 presentazione del libro “Cosimo dei Medici” (Giunti) di Eugenio Giani, alla 16.30 tocca a “Il coraggio di provarci - Una storia controvento” (Sperling&Kupfer) di Cristina Scocchia, alle 17.30 “La solitudine degli spaghetti” di Giacomo Rosetti (Area Navarra), e alle 18.30 “Domani, domani” (Nord), l’ultimo libro di Francesca Giannone.
N.B.