
L’arte accende il centro ‘Creativi in dialogo’ con il cuore della città in piazze, vicoli e cortili
Una festa dell’arte tra laboratori aperti, luoghi storici e sapori della tradizione. Sarà la creatività la grande protagonista della sera di sabato prossimo, 20 luglio, lungo via Carriona. E saranno coinvolte anche le zone di Grazzano, Cafaggio e Baluardo. Dalle 18.30 fino a mezzanotte gli storici quartieri di Carrara saranno il suggestivo teatro della prima edizione di ‘C/Art–Creativi in dialogo’, il festival della creatività organizzato dal Comune nell’ambito delle iniziative della rete città creative Unesco. L’evento è stato presentato in Comune dalla sindaca Serena Arrighi, dall’assessore alla Cultura Gea Dazzi e dalla Focal Point Unesco Maura Crudeli.
Strade, piazze, vicoli e cortili del cuore antico della città si animeranno con eventi che metteranno in dialogo artisti locali, italiani e internazionali, oltre alle delegazioni di altre città creative Unesco. Apriranno tanti laboratori artistici mentre alcuni luoghi simbolo dei quartieri, come l’ex ospedale e la chiesa di San Giacomo, la chiesa delle Lacrime e la scalinata del Baluardo, ospiteranno performance, workshop creativi e dibattiti sull’artigianato e le arti popolari. Esibizioni di artisti di strada, dimostrazioni di lavorazioni artigianali e installazioni creative saranno unite a momenti dedicati al gusto e ai sapori locali. Uno dei momenti clou sarà ‘La Carrareccia’: una cena suggestiva lungo via Carriona. Dalle 20 menù con piatti e prodotti tipici: dal lardo di Colonnata ai tagliolini nei fagioli, dal baccalà marinato all’immancabile torta di riso. Sono circa 200 i posti per la cena, su cui seguirà un principio di rotazione per permettere a chi arriva più tardi di prendere il posto di chi già sarà andato via. E per prenotare un posto a tavola è obbligatorio inviare un messaggio whatsapp al 3273566991. Per consentire la realizzazione dell’evento via Carriona sarà chiusa al traffico fin dal primo pomeriggio e sarà istituito un divieto di sosta nelle strade limitrofe.
"Un’idea bella e diversa dal solito, che punta a far rivivere alcune aree della città – ha spiegato la sindaca Serena Arrighi – come stiamo facendo a San Francesco. Si tratta di luoghi vivi, fortemente identitari e dal fascino particolare". Il nome della cena conviviale, ‘La Carrareccia’, è stato suggerito dalla ‘carrarina doc’ Almavittoria Cordiviola: un evento per la comunità che si pone come elemento di comunicazione e unione.
"Una città creativa apre al dialogo con gli artisti – ha sottolineato l’assessore Gea Dazzi –, raccoglie stimoli e sperimentazioni, sa raccontarsi anche al di fuori delle sue mura. Carrara e i suoi quartieri lungo via Carriona hanno connaturata questa vocazione e meritano di festeggiarla insieme alla città". I dettagli logistici e organizzativi di C/Art saranno spiegati ai residenti giovedì 11 alle 18 nella chiesa di San Giacomo dall’assessore alla cultura Gea Dazzi e dalla focal point Unesco Maura Crudeli, insieme agli organizzatori dell’evento.
"Per noi questo festival, che speriamo possa diventare appuntamento fisso, è la perfetta missione della rete Unesco Creative City Network – ha concluso Maura Crudeli -. Abbiamo avuto la piena disponibilità dei quartieri. Una città orizzontale e inclusiva crea progetti artistici di comunità e promuove i saperi, valorizzando il patrimonio artistico e culturale per connetterlo alle altre città creative nel mondo".