Il comitato "Primo soccorso e urgenza di Carrara" torna a bomba "sulla risonanza magnetica che, dopo una lunghissima pausa di riflessione, anni, era stata preannunciata in arrivo al Monoblocco entro il 2020 dall’allora assessore regionale alla Sanità Saccardi: era il mese di luglio 2019. Al cantiere partito per predisporre il piano S (piano terra per intenderci) a ricevere la preziosa quanto inutilizzata macchina ferma al vecchio ex ospedale di Massa,...

Il comitato "Primo soccorso e urgenza di Carrara" torna a bomba "sulla risonanza magnetica che, dopo una lunghissima pausa di riflessione, anni, era stata preannunciata in arrivo al Monoblocco entro il 2020 dall’allora assessore regionale alla Sanità Saccardi: era il mese di luglio 2019. Al cantiere partito per predisporre il piano S (piano terra per intenderci) a ricevere la preziosa quanto inutilizzata macchina ferma al vecchio ex ospedale di Massa, qualcosa si inceppa. Ne chiedemmo senza avere risposta noi del Comitato Primo soccorso e urgenza, insistentemente coerenti su certi punti, su patti istituzionali, che il tempo trascorso ha reso sempre più fumosi sino a farli dimenticare e capovolgere. Come per la medicina nucleare, tanto per fare un esempio, che doveva essere parte del percorso oncologico a Carrara, con impegni solenni di consigli comunali, ma che poi qualcuno ha deciso di trasferire altrove in barba alla legge Balduzzi: non si edifica ex novo se ci sono strutture da riconvertire. Forse la procura dovrebbe indagare in merito. Tornando alla nostra risonanza magnetica, se un cittadino ne ha necessità per esami, può ben recarsi ai funzionali centri privati, non a caso anche recentemente fioriti e potenziati. La risonanza resta giacente a Massa perché i locali del Monoblocco che doveva accoglierla non sono ancora stati adeguati. Le cause? Prima non era possibile la partenza del cantiere causa Covid. Però altre opere Asl le stava facendo portare avanti. Poi problemi ai soffitti, si diceva. Poi alle pavimentazioni, si continua e all’impianto di riscaldamento. Poi problemi con l’impresa. Intanto la dg di Asl nord ovest dottoressa Casani presenta in un compiaciuto comunicato stampa il suo bilancio" delle tante cose fatte. Silenzio sull’incompiuto e sulle promesse non mantenute. A questo punto una domanda a protagonisti e comparse viene spontanea: "Signori, fino a quando lo spettacolo di burattini andrà avanti?". Altra domanda, più specifica, al presidente della Conferenza zonale nonché sindaco di Carrara, va riproposta: non ritiene, in virtù dei ruoli e delle responsabilità che ricopre, di dover chiedere in tempi brevi un incontro pubblico ai vertici Asl e ai politici regionali su tutte le diverse problematiche insolute, tra le quali la risonanza magnetica?".