Montagna: rilancio dei paesi di Caglieglia e Casette a partire dallo sport. Come per altri campi sportivi, anche quello di Casette è rimasto chiuso per l’emergenza Covid-19. Con il via libera alle aperture dei campi di calcetto, i gestori si stanno organizzando, ma non è facile: serve un custode fisso per il contingentamento delle entrate e serve soprattutto il rifacimento del manto. "L’associazione Campo Sportivo Casette dopo questi anni di gestione del campo sportivo, ritiene che sia giunto il momento di rinnovare la sua...

Montagna: rilancio dei paesi di Caglieglia e Casette a partire dallo sport. Come per altri campi sportivi, anche quello di Casette è rimasto chiuso per l’emergenza Covid-19. Con il via libera alle aperture dei campi di calcetto, i gestori si stanno organizzando, ma non è facile: serve un custode fisso per il contingentamento delle entrate e serve soprattutto il rifacimento del manto. "L’associazione Campo Sportivo Casette dopo questi anni di gestione del campo sportivo, ritiene che sia giunto il momento di rinnovare la sua forma giuridica non più come l’insieme di associazioni che operavano nei paesi di Casette – Caglieglia, ma coinvolgendo tutte le persone che hanno voglia di aderire ad una nuova associazione. "Oggi purtroppo assistiamo nei nostri due paesi ad un degrado culturale, ambientale, infrastrutturale – interviene il presidente dell’associazione Campo Sportivo, Nicola Ricci - soprattutto ad una situazione demografica che rischia nel tempo di avere dei paesi fantasma, un problema dovuto all’ invecchiamento della popolazione e alla mancanza di ricambio generazionale che si è fermata negli anni 80-90. La mancanza di servizi essenziali: scuola materna chiusa, scuola elementare chiusa, ufficio postale chiuso, bar chiusi (solo uno aperto), alimentari chiusi, (solo uno aperto); il protagonismo e l’individualismo che si è creato in questi ultimi 15 anni ha creato una comunità spesso disorientata ma soprattutto divisa nei sui valori che hanno sempre distinto le due realtà paesane". E aggiunge: "La nuova associazione, se nascerà con il contributo di tutti, si pone l’obiettivo di rimettere al centro i paesi nella loro forma di comunità che va dalla valorizzare delle tradizioni culturali, tra cui la Festa della Madonna del Cavatore la banda musicale, alla rievocazione storica delle attività del marmo nonché il recupero dei sentieri che hanno caratterizzato le comunicazioni tra i vari paesi Forno, Canevara, Resceto. Da non dimenticare il lavoro svolto da alcune associazioni per la valorizzazione del Ciorchiello e la ricostruzione storica della lotta dei partigiani nel nostro paese, attività che se non supportate rischiano di scomparire". "E’ per questo che riteniamo che la costituzione della nuova associazione partendo dallo sport possa essere un nuovo cammino per riunire in un unico obietto i due paesi, pur riconoscendo l’autonomia delle singole associazione che ancora con fatica operano sul territorio. Il campo sarà riaperto e abbiamo chiesto contributi importanti per i lavori di risistemazione". Si discuterà di questo e altro nell’incontro organizzato al campo sportivo di Casette venerdì 17 luglio alle 21.

Angela Maria Fruzzetti