Il Ponte Zambeccari ora è sicuro. Scatta il semaforo verde al transito

Riapre oggi a Pontremoli la struttura da sottoposto a un complesso intervento di messa in sicurezza

Il Ponte Zambeccari ora è sicuro. Scatta il semaforo verde al transito

Gli ultimi lavori sui marciapiedi del Ponte Zambeccari che oggi viene riaperto definitivamente al transito regolare dei mezzi (foto Pasquali)

Riapre oggi a mezzogiorno la viabilità sul Ponte Zambeccari. Sono terminati ieri pomeriggio gli ultimi lavori di asfaltatura della carreggiata quando era in dirittura d’arrivo anche la pavimentazione del marciapiede di destra. L’impresa edilizia aveva chiesto tre giorni di chiusura del traffico per ultimare le opere, ma l’amministrazione comunale ha insistito per velocizzare ancora i tempi di attesa. "Siamo finalmente arrivati alla fine di un percorso molto frastagliato dopo le vicissitudini che hanno portato il ponte ad interventi, che, tra l’altro, erano già stati previsti ma che si sono intersecati con la vicenda del crollo del ponte di Albiano con un conseguente allarme che poi si è allargato anche a molti ponti sul territorio provinciale – commenta il sindaco Jacopo Ferri –. Con la chiusura dei lavori riprende la normalità del transito dei veicoli che era attesa. Vorrei che si insediasse subito anche il cantiere per la realizzazione del percorso pedonale affiancato al ponte dei Quattro Santi, già finanziato. Un progetto che dovrebbe richiedere il tempo di un mese circa, visto che si tratta di insediare sul ponte una passerella pedonale prefabbricata e quindi di chiudere il cantiere prima dell’estate".

Il Ponte Zambeccari, costruito tra il 1913 e il 1914, era stato chiuso dal 27 maggio al 23 settembre 2020 per decreto firmato dal giudice delle indagini preliminari Marta Baldasseroni dopo un esposto anonimo arrivato alla Procura di Massa nei giorni del crollo del ponte di Albiano. La disposizione aveva fatto seguito all’analogo sequestro cautelativo già disposto nei giorni precedenti per l’area sottostante il ponte. Il decreto prendeva le mosse dai rilievi effettuati dal perito nominato dalla Procura, ingegner Sossio Del Prete. Secondo il consulente tecnico, sul momento non era però possibile esprimere un giudizio attendibile sulla solidità del ponte, perchè occorreva attendere gli esiti delle verifiche strutturali già commissionate dal Comune di Pontremoli.

Dopo un balletto di perizie e controperizie con indagini di laboratorio per esaminare la qualità del calcestruzzo il ponte era stato dissequestrato tranne per la parte riguardante i marciapiedi, aggiunti nei primi anni Sessanta. L’amministrazione comunale, aveva già messo in cantiere la demolizione e ricostruzione dei marciapiedi, incaricando una società d’ingegneria specializzata, lo studio Vega Engineering, di effettuare verifiche su tutta la struttura sulla quale poi era stato limitato il traffico ad una sola corsia con esclusione ai mezzi oltre i 35 quintali.

Una prescrizione durata sino alle ultime ore di stamane. I lavori per la ristrutturazione del ponte erano stati finanziati nell’estate 2022 con 1.700.000 euro erogati Ministero delle Infrastrutture a favore del Provveditorato interregionale per le opere pubbliche di Toscana, Marche e Umbria.Dopo la gara d’appalto che aveva un importo base di 1 milione di euro e oneri di sicurezza per 180mila, i lavori sono stati assegnati alla ditta Gutturiello Costruzioni di Teano, che aveva praticato un ribasso del 3% e aveva poi subappaltato l’opera. Il cantiere per le opere di ripristino e consolidamento del Ponte Zambeccari si è insediato alla a metà d’aprile dell’anno scorso e il via ai lavori era scattato il 2 maggio. I primi interventi hanno riguardato il ripristino corticale, di aree non portanti che non compromettevano la stabilità delle strutture e relative alle sole zone superficiali. E’ stata poi realizzata la posa dei pavimenti sui marciapiedi fuori ponte in attesa della posa delle balaustre e degli asfalti. Il tempo complessivo di esecuzione dei lavori previsto era di 11 mesi.

Natalino Benacci