Il vicesindaco Guido Mottini
Il vicesindaco Guido Mottini

Massa, 10 febbraio 2019 - E’ in arrivo anche a Massa una delibera comunale per fermare il moltiplicarsi, nel centro storico, dei negozi etnici, kebab in primo luogo. A confermare la voce è il vicesindaco e assessore alle attività produttive Guido Mottini. «E’ vero, gli uffici stanno lavorando, insieme all’avvocatura comunale, per realizzare una delibera ad hoc. Da un lato abbiamo studiato il regolamento regionale approvato recentemente, dall’altro stiamo verificando quanto è già stato votato in altre città toscane, ad esempio Pistoia. Vogliamo fare velocemente, ma allo stesso tempo intendiamo presentare una delibera a prova di qualsiasi ricorso». Mottini fa poi capire che l’amministrazione comunale intende investire sul rilancio turistico della città e del centro storico in primo luogo. Ma per attirare i visitatori è fondamentale valorizzare le bellezze e le tradizioni storiche, culturali, artistiche e gastronomiche, non aprire un negozio etnico dopo l’altro. Come i kabab....

Per rilanciare il centro storico e renderlo turisticamente più “appetibile“ bisogna però permettere anche l’apertura di nuovi locali. Ma capita spesso, troppo spesso, che gli affitti chiesti dai proprietari dei fondi attualmente vuoti (che sono tanti) spengano le velleità dei giovani disposti ad investire.

«Tra non molto, per legge, dobbiamno presentare il bilancio di previsione del 2019 – conclude il vicesindaco – . Non sono in grado di dire se riusciremo ad inserire gli sgravi a cui stiamo pensando già nel bilancio. Ma di certo lo faremo entro la primavera, magari con una variante al bilancio. Noi puntiamo sul commercio e sul centro storico. E per far questo intendiamo agire su più leve: da un lato aiutare i proprietari dei locali che intendono affittarli, dall’altro agevolare, con sgravi fiscali, i nostri giovani disposti ad investire e ad aprire delle attività economiche. L’assessore Baratta ci sta lavorando e presto vedremo il risultato delle sue riflessioni. Anche in questo caso i nostri uffici stanno lavorando insieme».