Legalità, il progetto
Legalità, il progetto

Carrara, 15 marzo 2018 - L’ex ferrovia marmifera, il Marble hotel, Villa Ceci, l’hotel Mediterraneo, la ex fornace Saudino. I ragazzi protagonisti dell’iniziativa «Sentinelle della legalità», che fa parte di «Legalità e cittadinanza», sottolineano le strutture da riqualificare per rendere migliore la nostra città. L’evento è stato organizzato dal settore scuola della fondazione “Antonino Caponnetto” con il patrocinio del Comune. In Comune i ragazzi della «Taliercio» e del liceo «Montessori Repetti», che sono stati coinvolti, come ormai da decenni ha fatto il progetto con circa centomila studenti in tutta Italia, a confrontarsi sui temi scelti con elaborati relativi a beni comuni. Presente anche il sindaco Francesco De Pasquale. «Questo direttamente con le proprie amministrazioni locali comunali – ha detto Domenico Billotta, responsabile nazionale del settore scuola della Fondazione –, poi provinciali fino alla interazione, in un evento nazionale fissato in ottobre, con Regione e parlamentari».

I ragaggi hanno colto pienamente lo spirito del progetto e, dopo aver lavorato in classe, hanno presentato le loro idee. Per quanto riguarda la scuola «Taliercio», le classi seconde hanno pensato a riqualificare la ex ferrovia marmifera, dal punto di vista turistico e culturale. «Per quanto riguarda – dicono gli alunni, dopo aver fatto un breve excursus storico della struttura – l’ex stazione di san Martino pensiamo si possa riqualificare lo stabile, posizionando all’interno dei piani a disposizione un percorso in scala della ferrovia, una stanza dedicata ai video delle testimonianze dei nostri nonni, un mini cinema dove poter proiettare i documenti visivi della ferrovia, una biblioteca che raccolta tutti i libri e le testimonianze, una sala con tablet che possano raccogliere le reazioni dei turisti e un sondaggio che faccia capire se è utile o meno riattivarla». All’esterno della ex stazione c’è anche l’idea di costruire un modellino del treno che portava alle cave.

La parola è poi passata alla quarta del liceo, che si è soffermata sulle tante strutture bisognose di riqualificazione: l’hotel Mediterraneo, il Marble hotel, l’ex fornace Saudino «Perché non farci un centro commerciale?», Villa Ceci, pensata come parco pubblico. La seconda del «Repetti» ha pensato a riqualificare anche Villa Giampaoli (nel retro della scuola), con un orto o parco urbano fruibile dagli stessi studenti. Successivamente è avvenuta la presentazione del libro «Strage di Capaci. Paradossi, omissioni e altre dimenticanze» con l’autore Angelo Corbo, agente di polizia, membro della scorta di Giovanni Falcone, sopravvissuto alla strage di Capaci. è stato intervistato da Billotta e Milene Mucci, referente provinciale del progetto della Fondazione.