Campo sportivo della Perticata. Restyling del manto erboso

Il primo passo in attesa della convenzione della struttura. Le novità presentate dall’assessora

Campo sportivo della Perticata. Restyling del manto erboso

Campo sportivo della Perticata. Restyling del manto erboso

In arrivo il nuovo manto erboso al campo della Perticata. Ad annunciarlo l’assessore Lara Benfatto intervenuta nella commissione sport presieduta da Silvia Barghini e in cui è stato fatto anche un rapido passaggio circa alcuni importanti interventi che dovranno essere fatti ad altri impianti sportivi cittadini, come ad esempio il palazzetto di Avenza o lo stadio Dei Marmi. Il manto erboso della Perticata ha raggiunto il ‘fine vita’, quantificabile per un terreno da gioco in circa 10-12 anni, e ha bisogno di essere ripristinato. Quest’anno con l’approvazione del nuovo bilancio e l’ultima variazione, il Comune ha deciso quindi di confermare l’intervento e in cui il Comune stesso è il soggetto che lo ha progettato, affidando a breve i lavori per la riqualificazione del manto.

"Essendo un campo più piccolo come dimensioni rispetto ai campi tradizionali – ha spiegato l’assessore Benfatto – riusciremo a procedere con un affidamento diretto e velocizzare i tempi. Sfrutteremo la stagione estiva per iniziare i lavori di rifacimento del manto della Perticata". Contestualmente sarà ridata all’impianto anche una legittimità per la convezione, attualmente scaduta. Il Comune sta preparando una bozza di avviso pubblico che prevederà un bando di gestione, di concessione, a cui potranno partecipare le associazioni sportive interessate. La manutenzione ordinaria sarà a carico del gestore, la straordinaria del Comune.

"Prima di redigere il bando – ha proseguito Benfatto – occorrerà decidere la durata della concessione e come il Comune potrà usarlo nei casi in cui ci fosse bisogno dei quegli spazi". Sempre a riguardo di manti erbosi, in commissione è stato inoltre ricordato che entro novembre sarà rifatto anche il manto dello stadio dei Marmi. Un rifacimento obbligatorio, indipendentemente dalla categoria in cui la Carrarese avrebbe giocato la prossima stagione. Una buona cosa comunque, visto che la squadra di Calabro affronterà la serie B dopo 76 anni.

D.R.