REDAZIONE MASSA CARRARA

Campi devastati dai cinghiali. Scatta l’allarme peste suina

Distrutto anche un vigneto a San Terenzo di Fivizzano. Il sindaco: "A ottobre un convegno con Federcaccia"

Giorgia Terenzoni, giovane imprenditrice agricola di San Terenzo di Fivizzano

Giorgia Terenzoni, giovane imprenditrice agricola di San Terenzo di Fivizzano

Mentre su tutto il territorio lunigianese non hanno tuttora fine i danni causati dai cinghiali, come ad esempio in località Migliarina di Filattiera dove questi ungulati hanno divorato un intero campo di granoturco ad un’anziana coppia di agricoltori oppure a San Terenzo di Fivizzano dove a Giorgia Terenzoni, giovane imprenditrice agricola, questi invasivi animali, hanno devastato il raccolto di un intero vigneto, benchè opportunamente recintato, un esempio concreto per limitare la presenza dei cinghiali, soprattutto in funzione di contenimento della Peste suina africana (Psa), viene dal Comune di Filattiera. Qui, l’amministrazione, infatti, ha provveduto ad applicare in varie località le tabelle che informano come il territorio sia soggetto a restrizioni causa virus mettendo in guardia i cittadini sulle regole di comportamento da rispettare. Inoltre, in questi giorni in tutta la "Piana" è stata attuata una grande battuta di eradicazione nei confronti dei cinghiali (ben 5 sono stati soppressi). "Erano presenti le squadre di caccia di Dobbiana e di Rocca Sigillina, con cani appositamente addestrati – spiega la sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni– e con loro la polizia provinciale che ha provveduto a chiudere le strade di accesso a tutta l’area in quanto spesso frequentata. Devo però far presente che, in questo momento in Lunigiana, solo la Casa di Caccia di Tresana è a norma con le proprie celle frigorifere per conservare i selvatici abbattuti. Prima di consumarne le carni infatti, le carcasse, vi devono restare tre giorni – precisa Folloni – il tempo necessario per verificare se gli animali sono positivi alla Psa, poiché in questo caso finirebbero all’inceneritore. Come amministrazione, seguiamo in modo particolare questa grave problematica, tanto che il prossimo 4 ottobre, alle 17, ospiteremo nella struttura della Pieve di Sorano un convegno organizzato da Federcaccia, alla presenza dell’assessore Saccardi, per fare un bilancio sulla situazione sul campo determinata dal virus e sugli interventi di prevenzione e contenimento".

"Inoltre, con la responsabile del servizio veterinario per Asl Toscana Nord Ovest, in previsione del Castagna Bike per il prossimo 13 ottobre, abbiamo tenuto un incontro con le associazioni del territorio, in modo da dare tutte le informazioni necessarie su come ci si debba comportare in base alle normative. Si tratta di 2mila persone – conclude – che partiranno da Villafranca per questa competizione ed è necessario che vengano rispettati e condivisi tutti i protocolli di sicurezza sanitaria".

Roberto Oligeri