Auto travolta da un cinghiale: "C’è un branco al parco giochi"

I cinghiali rappresentano un pericolo reale per gli automobilisti, come dimostra l'esperienza di un conducente di Bolano che ha subito un danno alla carrozzeria. La situazione è preoccupante, con un numero di cinghiali altissimo in Lunigiana.

Auto travolta da un cinghiale: "C’è un branco al parco giochi"

Auto travolta da un cinghiale: "C’è un branco al parco giochi"

Non solo danni alle coltivazioni, i cinghiali si confermano con sempre maggior forza un grande pericolo per gli automobilisti. Spesso diamo notizia dei danni arrecati alle coltivazioni agricole da parte di questi ungulati, ma questi animali non solo rappresentano una piaga per gli agricoltori ma costituiscono un pericolo pure per gli automobilisti che – specie nelle ore serali e notturne – circolano sulle strade del nostro territorio.

"L’altra notte, di ritorno a casa per motivi di lavoro, sulla statale 62 della Cisa,all’altezza della località La Piastra nei pressi del bivio per Fornoli, in Comune di Villafranca Lunigiana – ha spiegato un automobilista residente nel Comune di Bolano – improvvisamente è sbucato dalla mia sinistra un grosso cinghiale. Mi stavo dirigendo verso Aulla e ho cercato di evitarlo, ma non c’è stato nulla da fare: ho udito un forte colpo sulla fiancata sinistra – ha spiegato ancora il conducente – il risultato è stato che l’animale, se ne è fuggito come se nulla fosse mentre io mi sono ritrovato un bel danno con il lato conducente tutto ammaccato. Un urto forte, tanto che sulla carrozzeria sono rimaste ciocche di peli del selvatico…".

E poteva andare peggio. "Questi animali sono davvero un pericolo serio per gli automobilisti – racconta l’uomo – inoltre qualche sera fa, nei giardini pubblici di Follo, prima delle 22 di sera ce n’era un intero branco nel parco giochi. Spero che chi di competenza prenda i provvedimenti necessari. In Lunigiana, il numero di cinghiali è ormai altissimo, sono molto prolifici: basti dire che la scorsa domenica in poche ore di battuta nella zona di Mulazzo una squadra di cacciatori ne ha abbattuti ben sette".

Roberto Oligeri