Ci sono anche le aule Covid tra le richieste fatte dai presidi al Comune in vista della prima campanella del 14 settembre. Si tratta di locali destinati a quegli studenti che, durante le lezioni, dovessero accusare sintomi influenzali. Questi ultimi, secondo una bozza del protocollo per il rientro in classe, dovrebbe aspettare in...

Ci sono anche le aule Covid tra le richieste fatte dai presidi al Comune in vista della prima campanella del 14 settembre. Si tratta di locali destinati a quegli studenti che, durante le lezioni, dovessero accusare sintomi influenzali. Questi ultimi, secondo una bozza del protocollo per il rientro in classe, dovrebbe aspettare in queste speciali aule l’arrivo dei genitori perché lo portino a casa. A richiederne la creazione in città è stato il preside dell’istituto comprensivo ‘Buonarroti’ di Marina che ha previsto un’aula Covid alla scuola dell’infanzia Paradiso e alla media Buonaroti. Per realizzare questi e altri interventi il Comune stanzierà in tutto 260mila euro di cui 230mila assegnati dal governo e gli altri 30mila, di oneri per a sicurezza, coperti da palazzo civico. "Si tratta di un piano di intervento importante, che tiene insieme le richieste di chi la scuola la vive ogni giorno e le valutazioni tecniche – spiega il sindaco Francesco De Pasquale -. Qualche istituto ha avuto di più altri di meno e questo è stato deciso solo ed esclusivamente in base alla situazione di partenza: ad esempio gli interventi nei plessi dotati di spazi ampi saranno più semplici e meno costosi". "I nostri tecnici – gli fa eco l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Raggi - hanno analizzato quali degli interventi richiesti fossero indispensabili, ammissibili e realizzabili nei tempi e con le risorse a disposizione, anche a seguito dei sopralluoghi effettuati alla presenza del personale scolastico. L’ammontare delle opere superava gli 800mila euro. Abbiamo agito con equilibrio ed è stato fatto un lavoro straordinario, per la difficoltà degli interventi e per il poco tempo a disposizione".